Il Codacons chiede il sequestro di Gta IV

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Dopo Manhunt 2, la censura dei videogiochi potrebbe colpire in Italia l’ultimo capitolo della saga di di Take-Two

La sirena della censura dei videogiochi torna a farsi sentire prepotentemente. Il Codacons chiede il sequestro di GTA IV, con denunce in 104 procure.

Il Pegi, che classifica i videogiochi in base all’età, non è sufficiente per il Codacons, che, di fronte a un videogame tanto violento e diseducativo (ma definito negli Usa un capolavoro), chiede il sequestro. GTA IV è stato pubblicato con il marchio Pegi che ne sconsiglia l’uso al di sotto dei 18 anni, ma non è abbastanza per l’associazione dei consumatori. E, così dopo Manhunt 2 , bandito dalla Gran Bretagna e poi bloccato in Italia, dopo

potrebbe colpire un nuovo videogame di Take-Two Interactive. La polemica sui videogame era iniziata per Rule of Rose su Ps2 nel 2006 , e aveva

sollevato accuse di vari esponenti politici (Walter Veltroni, Franco Frattini, Fioroni). Secondo il Times, l’ex Commissario Ue Frattini aveva richiesto provvedimenti severi contro Rule of Rose e altri giochi inadatti ai bambini.

Gta IV ha venduto solo nella prima settimana 6 milioni di copie per 500 milioni di dollari.

Autore: ITespresso
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