Il computer cresce all’interno della GD

Management

Dati alla mano, questo 2005 vedrà crescere la vendita di Pc desktop e notebook nei canali GDO/GDS che a fine 2004 hanno saputo cogliere la voglia di tecnologia degli italiani.

Una voglia che finalmente fa segnare una interessante inversione di tendenza nel mercato dei Pc che, pur avendo dimenticato le crescita degli anni passati, tornano a essere un buon investimento per il segmento consumer. Partendo dai trend europei, Gartner fa registrare per il 2004 nel territorio Emea (Europa, Middle Est and Africa) una crescita preliminare di vendite pari al +14% a volume rispetto al 2003, e per il 2005 ipotizza un incremento anche se rallentato e in attesa di vedere le sfide che verranno lanciate ai competitor dalla nuova compagine Ibm/Lenovo. Questa percentuale viene confermata anche per l’Italia con dati leggermente superiori. Idc, infatti, mostra una crescita, anno su anno, del +15,9% con una vendita pari a 3.896.905 unità. Valori sicuramente interessanti, realizzati, comunque, con una grande vendita a fine anno. Sempre secondo Idc, il quarto trimestre del 2004 ha registrato una vendita di 1.403.678 unità, in crescita del 15,4% rispetto a quelle dello stesso periodo dell’anno precedente. All’interno di questo valore globale i desktop, con 766.598 unità vendute, hanno registrato un incremento del 5,2%, mentre i notebook, che hanno raggiunto le 637.080 unità, hanno mostrato una crescita del 32,6%. In pratica, nell’anno i desktop sono cresciuti solo del 3,4% mentre i notebook hanno fatto segnare un +35,8%. La voglia di ‘mobile’ è quindi sempre più evidente e la si ritrova nell’analisi dell’istituto Gfk con dati interessanti per quanto riguarda il canale retail. L’analisi condotta dall’istituto di ricerche, a fine novembre 2004, ha evidenziato per i Pc una crescita del 14,4% in unità e del 6,2% a valore. Rispetto ai prodotti, però, i dati mostrano un sell out dei desktop addirittura in contrazione (-1% in volumi e -12% in valore), mentre per i notebook i dati sono rispettivamente del +47,6% in unità e del +58,2% in valore. Questi dati, calati nei risultati ottenuti nei vari canali, hanno visto il peso dei punti vendita della Consumer Electronics rappresentare il 22,1% delle vendite in unità di personal computer (del 21,8% a valore) con trend di crescita rispettivamente del 57,2% e del 53,4% in confronto allo stesso periodo 2003. Un dato confermato anche da Sirmi, società di analisi di mercato, punto di riferimento per quanto riguarda il settore della microinformatica in Italia. “Ormai nel nostro Paese la GDO/GDS ha conquistato un ruolo importante nella vendita di personal computer – sottolinea Enrico Acquati, direttore ricerca di Sirmi – poiché entrambi i canali producono il 20% delle vendite notebook ciascuno e il 10-11% delle vendite desktop sul territorio nazionale. Questo significa una vendita in unità di circa 300 mila pezzi per ogni tipologia di superficie. Ovviamente ci sono differenze di mix di offerta e di clientela. Nella GDO vengono venduti un po’ più desktop e nella GDS un po’ più notebook con un cliente meno esigente nel mass merch e un consumatore più preparato e più professionale nel segmento specializzato, ma entrambi hanno visto e vedranno crescere le loro vendite di notebook anche nel 2005 che, in quanto prodotto ‘pacchettizzato’, meglio si presta alle vendite in questi canali”. Secondo Acquati, inoltre, il prezzo e la mancanza – o la ridotta – offerta di servizi sono comunque componenti critiche della vendita in questi canali che veicolano un maggior numero di prodotti nobrand nella GDO e di marchi affermati nella GDS. L’analista di Sirmi conferma infine che l’introduzione di Windows Media Center proprio nel periodo natalizio ha rivitalizzato la vendita dei desktop, ma che l’anno in corso vedrà comunque crescere molto anche nella GDO/GDS la domanda di prodotti ‘mobile’ poiché sono i notebook a trainare le vendite.

I buoni risultati di questo 2004 trovano riscontro nei pareri degli operatori della GDS che, grazie al lancio di Windows Media Center per il segmento desktop e il desiderio di una macchina trasportabile come i notebook, hanno visto incrementare il loro venduto di parecchi punti percentuali. I dati reali sono ancora “top secret”, ma la soddisfazione è alta. “E’ stato un buon fine anno – esordisce Stefano Rocchi, responsabile acquisti palmari, Pc e notebook di Mediamarket – che ha visto le vendite di desktop e notebook nelle nostre superfici crescere rispetto al 2003. La nostra specializzazione, che si sviluppa in tutte e tre le fasce in cui si divide il mercato, ci ha premiato con risultati soddisfacenti. Abbiamo venduto moltissimi notebook con una preferenza per i modelli di fascia media e medio alta e ci attendiamo anche per quest’anno risultati brillanti”. Questo parere è pienamente condiviso anche da Davide Marinari, Category Manager IT, digital imaging e telefonia di Euronics che aggiunge: “I risultati del settore informatica del 2004 sono stati ottimi, con una forte crescita nei notebook e una situazione dei desktop in sostanziale linea con il trend 2003. Per sviluppare questo business, nel 2005, puntiamo molto sullo strumento del ‘volantone’ nazionale e su nuovi progetti che si svilupperanno nei prossimi mesi”. L’offerta di Pc in questi canali va sempre più a soddisfare una clientela eterogenea che trova conveniente un assortimento a più livelli con offerte commerciali adeguate. Euronics sottolinea, infatti, che non è più solo il segmento prettamente consumer ad acquistare nelle loro superfici ma, sempre più, anche professionisti e piccole aziende, mentre Mediamarket conferma che clienti più informati chiedono soluzioni specifiche e prodotti più complessi, da un lato, mentre dall’altro il consumatore di base si rivolge con fiducia a una struttura ormai conosciuta per la sua specializzazione nella tecnologia. D’altronde è impossibile resistere a tagli prezzi e offerte promozionali più che convenienti che si prolungano anche nel mese di gennaio. “Non esistono i saldi nel settore dell’informatica – specifica Rocchi – ma le nostre offerte con sconti del 10% nei primi mesi dell’anno possono essere considerate una risposta interessante alle promozioni commerciali fatte in questo periodo su altre merceologie”. Sul fronte dei Pc desktop gli intervistati confermano anche un buon esordio per Windows Media Center, la vera novità del Natale 2004, che ha decisamente dato un impulso positivo alle vendite pur con la necessità di spiegare meglio il prodotto. “I Pc con Windows Media Center hanno riscosso un buon successo – ribadisce Marinari – anche se siamo solo all’inizio. Le prime offerte hanno attirato principalmente l’utente informatico, ma nel periodo natalizio c’è stata molta curiosità e interesse attorno alle aree demo allestite in alcuni punti vendita della nostra catena, che si sono rivelate indispensabili per catturare l’attenzione del consumatore”. Proprio l’esposizione di questi prodotti, con una ambientazione che ne esaltasse le caratteristiche multimediali, è stata la chiave di volta anche per Mediamarket. “Tutte le offerte di Windows Media Center, brand e no brand, sono andate bene – conferma Rocchi – il che ci ha permesso di vendere alcune centinaia di pezzi. E’ comunque un mercato che va creato con una comunicazione dettagliata che spieghi, all’interno del punto vendita, tutte le potenzialità di questa soluzione che rappresenta veramente la convergenza fra informatica ed elettronica di consumo nell’ambiente domestico. Per questo, insieme ai vendor, abbiamo dato informazioni precise sul nostro sito, con nostro personale e, negli spazi di vendita, abbiamo allestito un vero e proprio salottino dove i modelli di Pc Windows Media Center, collegati allo stereo o alla Tv al plasma, potevano essere mostrati in tutte le loro potenzialità”. Quali saranno quindi gli strumenti per aumentare le vendite in questo 2005? Gli intervistati confermano la validità dei volantini o della comunicazione via magazine della catena, così come le azioni di co-marketing e di co-advertising in collaborazione con i produttori. Necessari sono anche assortimenti ampi e aree specifiche, così come la formazione al personale di vendita con workshop dedicati alle novità dei vendor. Buoni risultati possono dare anche le attività promozionali sui punti vendita e la pubblicità stampa e radio. Sui ‘best seller’ di vendita 2005, sia Marinari sia Rocchi concordano per dare la palma d’oro ai notebook. In alcuni casi, infatti, si dimostreranno ideali per sostituire i desktop grazie alla loro versatilità e alla potenza garantita dall’uso dei chip Intel Centrino, in altri casi saranno scelti per rispondere all’esigenza di prodotti portatili, facilmente connettibili alla rete senza cavo con l’aiuto del Wi-Fi e grande capacità di memoria. Per i desktop invece si apre l’era della multimedialità domestica, con il Pc collegato ad altri apparati tecnologici già presenti nelle nostre case come Hi-Fi e Tv. Infatti, oltre a Windows Media Center, sarà buona la richiesta di Pc dotati di tuning Tv, connessi con apparati per il trattamento della fotografia digitale e del video digitale, nonché con la possibilità di masterizzazione Dvd.

Che l’informatica stia veramente diventando un fenomeno di massa viene confermato dalla scelta delle catene della Grande distribuzione organizzata di ampliare l’offerta di questi prodotti. Partita in sordina solo qualche anno fa, con poche proposte e solo in alcuni periodi dell’anno, nel 2004 le vendite sono salite vertiginosamente, specie per quanto riguarda i notebook. “Le vendite 2004 del comparto informatica sia desktop sia notebook sono state buone – afferma Fabio Godano, responsabile acquisti bazar pesante non food del Gruppo Pam, insegna Panorama – i desktop sono cresciuti, infatti, del 4% in unità e i notebook addirittura del 15%. Tale trend di crescita dovrebbe mantenersi anche per tutto il 2005”. Grazie al volantino, le famiglie con figli che volevano acquistare il primo Pc o sostituirne uno obsoleto hanno trovato interessanti le proposte della GDO che, in occasione del Natale, hanno potuto sfoggiare anche un assortimento di prodotti collegati al computer come fotocamere digitali e stampanti fotografiche. Questi buoni risultati, uniti alla richiesta crescente di notebook, hanno spinto quindi gli operatori di questo canale a potenziare l’offerta. “La vendita promozionale non è e non può essere il nostro core business – spiega Godano – anche perché prodotti di fascia più alta necessitano di una vendita diversa. Oltre ad azioni promozionali ‘grintose’, quindi, i clienti potranno trovare all’interno delle nostre strutture una profondità di gamma, di offerta e di novità sia per quanto riguarda l’hardware, sia per periferiche e accessori. I prezzi contenuti continueranno a giocare un ruolo decisivo, ma ai vendor chiediamo più operazioni di co-marketing per favorire una vendita più spontanea e meno promozionale che ci permetta di avere margini più rotondi”. Notebook venduti alla grande è anche stato il ‘leit motiv’ per il Natale 2004 di Coop Italia, che su questi prodotti punta anche per il 2005. “A fine anno abbiamo venduto moltissimi notebook in tutte le fasce di prezzo – specifica Nicola Arrighetti, Category Manager It di Coop – mentre i desktop hanno un po’ rallentato la crescita e i prodotti equipaggiati con Media Center di Microsoft, Acer o Frael hanno avuto meno appealing del previsto. Si tratta di prodotti nuovi, non intuitivi per il consumatore e con una collocazione fisica non ancora ben definita, poiché il salotto di casa dovrebbe fungere da server domestico per una serie di apparati diffusi in tutte le stanze. Una specie di centro tecnologico della Digital Home, ancora lontana dagli standard delle famiglie italiane”. Per quanto riguarda il 2005, il manager Coop ipotizza una ulteriore crescita per i notebook sostenuta dai prezzi interessanti dei maggiori brand, preferiti dalla catena perché offrono maggiori garanzie post-vendita; per i desktop, invece, c’è possibilità sia per i Pc a marchio sia per gli assemblati, questi ultimi favoriti da una maggior flessibilità per quanto riguarda produzione e tempi di consegna. Tra i modelli più richiesti nella GDO ci sono i Pc entry level oppure quelli con caratteristiche elevate, nel segmento notebook hanno avuto grande successo i modelli dotati di schermi da 15,4″. Varia anche la tipologia di clientela che desidera acquistare It negli ipercoop con uno spostamento dal consumatore base al libero professionista, alla microazienda, ai consulenti con partita Iva. Come incrementare le vendite, quindi? “La nostra strategia – risponde Arrighetti – persegue due strade: da un lato amplieremo i nostri assortimenti di Pc valorizzandoli sui volantini informativi, e dall’altro focalizzeremo le offerte nei momenti in cui i clienti sono più disposti ad acquistare i prodotti informatici come a gennaio con una campagna ufficio, a settembre con l’offerta scuola e, ovviamente, il periodo natalizio con una ricca gamma di proposte. In questo chiediamo il supporto di vendor che devono fornirci prezzi contenuti e marginalità, ma anche un rapporto continuativo nel tempo, con una gestione attenta del prodotto dall’inizio alla fine. Da parte nostra continueremo a promuovere desktop e notebook attraverso i nostri volantini, con le operazioni rivolte ai soci Coop, con particolari manifestazioni ‘in store’ con l’utilizzo di espositori, gadget e promoter, con animazioni e promozioni. Infine, puntiamo a rendere sempre più preparati e competenti capi-reparto e addetti alle vendite attraverso corsi di formazione e aggiornamento sulla tecnologia”

Autore: ITespresso
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