Il Convegno di Capri sulla gestione telefonica alternativa

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Organizzato da Ericsson Italia, levento ha fatto il punto su diverse realtà delle Tlc italiane, dalla banda larga allUmts e alle WiFi. Limpegno di Maurizio Gasparri, ministro delle Comunicazioni, per conto del Governo

Capri ha ospitato la scorsa settimana un convegno organizzato da Ericsson Italia sul tema della banda larga, tema che poi naturalmente si esteso ad altri argomenti di comune interesse per chi si occupa di telecomunicazioni. Se lUmts – il cellulare multimediale di cui tutti continueranno a parlare/sparlare in tutti i modi finch non arriver sul mercato – non ha ancora le reti di cui necessita, buona parte della colpa delle amministrazioni locali. Questo il parere di Massimo Gentili, amministratore delegato di Ericsson Italia, lazienda che fornisce la maggior parte dei nostri gestori telefonici. Una ulteriore conferma che lattuale dialogo tra Umts e Gsm non sia ancora dei migliori viene proprio da Gentili, che precisa che non solamente linteroperabilit tra questi due sistemi che deve essere tarata alla perfezione, ma anche quella tra le varie reti usate dai diversi operatori di Tlc. Sullarrivo (finalmente!) dellUmts sul mercato italiano alla fine di questanno si sbilancia Vincenzo Novari, amministratore delegato di H3g, azienda che ha scommesso tutto sullUniversal System. Ma – dichiarazioni di principio a parte – si consolida limpressione che la partenza dellUmts avverr con una tecnologia non completamente a regime, per il cui rodaggio definitivo saranno necessari un certo numero di mesi. Al convegno era presente anche Maurizio Gasparri, ministro delle Comunicazioni, che ha espresso il suo parere su diversi argomenti importanti per il comparto delle Tlc, tra cui la banda larga e le WiFi. La prima ha solamente bisogno di diventare pi agile, in modo da muoversi con maggiore libert. Ed proprio in questa direzione che si sta muovendo il Governo, ha assicurato Gasparri. Quanto alle seconde, la loro portata innovativa ormai assodata, ma ci sono da risolvere una serie di problemi normativi, legati allutilizzo delle Wlan in ambienti pubblici. Secondo Gasparri, Roma si sta muovendo anche in questo senso, di concerto con i Governi degli altri Paesi dellUs

Autore: ITespresso
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