Il crack dell’Hd Dvd fa impazzire la Rete

CyberwarSicurezza

Rivolta anticopyright nel Web 2.0: la censura su Digg di una stringa di 32
caratteri per aggirare i sistemi anticopia dell’Hd Dvd ha coalizzato gli utenti
dell’aggregatore di news

I sistemi anticopia di Blu-ray e Hd Dvd sono stati aggirati da molte settimane: lo abbiamo scritto più volte. Ma ora la stringa alfanumerica di 32 caratteri coi numeri di decifrazione, per crackare i film HD Dvd, sta letteralmente facendo impazzire la Rete. Il popolare sito aggregatore di news Digg.com ha avuto la malaugurata idea di cancellare la processing key per i dischi Hd Dvd. Per compiacere le Major dell’intrattenimento ed evitare problemi di violazione di diritto d’autore, la censura di Digg ha creato un fenomeno a cascata, tipico della filosofia del social networking in Rete. Il risultato della censura è stata una valanga di storie e news legate all’aggiramento dei sistemi anticopia del formato ad alta definizione Hd Dvd. La chiave esadecimale dello scandalo, dapprima cancellata da Digg, ha l etteralmente invaso il sito per condividere il codice incriminato: non manca un video dei Digger infuriati su YouTube . Il Ceo di Digg ha provato a spiegare che ha dovuto cancellare il codice per non infrangere diritti di proprietà intellettuale, ma soltanto dopo le pubbliche scuse di Kevin Rose, co-fondatore del portale, i Digger si sono calmati. Ora Digg ha capito la lezione:la comunità di utenti vale più dell’obbedienza ai diktat delle Major e delle Corporatio n, pena la fine della condivisione Web 2.0. Gli utenti di Digg preferiscono un portale combattivo e non troppo sollecito agli interessi dei detentori del copyright. Il Financial Times però arriccia il naso e insinua il dubbio di una bolla 2.0 in arrivo: perchè,se il Web 2.0 capitola di fronte alle rivolte anti copyright, gli investitori di Aacs (del calibro di Microsoft, Intel, IBM e Walt Disney) non possono sempre tacere di fronte alle violazioni delle proprietà intellettuali. Insomma, tra la guerra Google-Viacom (in difesa di YouTube) e la rivolta dei Digger contro la censura (di un codice anticopia), forse il Web 2.0 sta incontrando le sue prime vere difficoltà, riassumibili in un dubbio amletico: per le imprese della Net economy è arduo scegliere tra le agguerrite comunità online dei social networkers e il pieno rispetto della legalità.

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