Il Credito Valtellinese e Microsoft svelano lo sportello bancario del futuro con Surface

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Il Credito Valtellinese e Microsoft svelano lo sportello bancario del futuro con Surface
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Si chiama Creval Connect lo sportello bancario più innovativo, ridisegnato dal Credito Valtellinese in collaborazione con Microsoft Surface

Si chiama Creval Connect lo sportello bancario del futuro, ridisegnato dal Credito Valtellinese in collaborazione con Microsoft.

Microsoft Surface 3, più economico, leggero e compatto del Pro 3, ma con full Windows 8.1
Microsoft Surface 3, più economico, leggero e compatto del Pro 3, ma con full Windows 8.1

Creval Connect, che inaugura lo sportello bancario del futuro, debutta a Milano nella filiale di via Feltre e Palazzo Stelline e in alcune sedi territoriali a Sondrio, Como, Morbegno e Fano. Il progetto, sviluppato grazie alla consulenza strategica di Microsoft, si basa su Surface Pro 3 e Skype for Business, con tablet e soluzioni di comunicazione unificata e collaborazione per abilitare un rapporto, virtuale ma tuttavia molto personale e immediato tra i clienti che accedono alle filiali ed i professionisti Creval esperti per le singole operazioni bancarie, localizzati in sede.

Lo scopo di Creval consiste presidiare le filiali con il massimo della competenza nel rispetto delle aspettative di relazione della clientela, estendendo la possibilità di ottenere servizi on demand e assicurando operatività in tempo reale. Le agenzie saranno equipaggiate con un innovativo sportello tecnologico dove, in assoluta privacy, i clienti potranno selezionare le operazioni da effettuare attraverso Surface e interagire agevolmente con gli esperti Creval che vedranno in video e con cui potranno comunicare in tempo reale. Qualunque necessità – dalle operazioni di pagamento alle valutazioni di investimento, dall’accensione di mutui ai consigli per risparmiare – potrà essere soddisfatta conversando con la persona giusta. Grazie alla versatilità di Surface sarà possibile espletare le operazioni bancarie dalla A alla Z, consentendo al cliente di apporre anche la firma grafometrica senza bisogno di dispositivi aggiuntivi.

Creval Connect, oltre alla semplice app fruibile da remoto proprio per accompagnare la clientela verso un’adozione graduale delle tecnologia, continua a garantire la prossimità sul territorio. Per il primo mese del personale appositamente formato sostiene la clientela nell’uso del servizio. Il progetto è già in fase di test da qualche mese con feedback positivi lato clienti e dipendenti Creval e dopo i prossimi mesi in cui le filiali pilota agiranno a pieno regime, il progetto verrà ampliato a partire dal 2016 ad altre filiali più piccole in cui è a maggior ragione importante offrire competenze specialistiche tramite il supporto degli esperti virtuali.

L’innovazione tecnologica è una leva strategica per rilanciare la competitività delle banche italiane e in uno scenario in cui la tecnologia è sempre più pervasiva è fondamentale ripensare il servizio al cliente e le modalità di relazione, capitalizzando le opportunità offerte dai nuovi device e dalle soluzioni di comunicazione e collaborazione. Non si tratta solo di ottimizzare i processi di business e di recuperare efficienza, ma anche e soprattutto di guadagnare un vantaggio competitivo migliorando il servizio al cliente. Non esiste una ricetta univoca per l’innovazione del mondo banking, ogni istituto deve sfruttare gli strumenti tecnologici per mantenere fede alla propria value proposition e l’esperienza di Creval è particolarmente significativa in questo senso, avendo sviluppato un progetto in grado di offrire in modo virtuale consulenza qualificata e prossimità, in linea con la vocazione di banca radicata sul territorio” – ha spiegato Tiziana Olivieri, Direttore della divisione Enterprise & Partner di Microsoft Italia.

Autore: ITespresso
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