Il cyber terrorismo è solo fantasia

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Secondo gli esperti di sicurezza gli allarmi dellFBI su possibili attacchi informatici alloccidente sono completamente infondati

Secondo gli esperti di sicurezza, i ripetuti allarmi verso il terrorismo informatico lanciati dallFBI, non sono altro che una illazione non supportata da prove. Dopo gli attentati di New York e Washington, il consigliere tecnologico della Casa Bianca, Richard Clarke, aveva descritto la minaccia di un attacco con virus e sabotaggi di siti Web come una possibile Perl Harbour digitale, ma al momento non si è mai trovato un indizio che simili attività sarebbero in atto. Graham Cluley di Sophos Antivirus afferma che i virus non sono armi valide per la guerra non hanno alcun sistema di guida e possono facilmente infettare chi cerca di manipolarli. Per di più, le maggiori case produttrici di anti virus possono produrre un antidoto nel giro di poche ore dal primo rilevamento di un virus, cosa che vanificherebbe gli sforzi. Al momento, continua Cluley, si sono rilevati solo alcuni virus con contenuti di carattere politico, e quasi tutti erano innocui. Ma il vero messaggio che Cluley sembra voler lanciare, è che le autorità americane potrebbero paventare rischi inesistenti solo per fare approvare il progetto Magic Lantern, un cavallo di Troia prodotto dallFBI per spiare il contenuto del PC di individui sospetti, progetto che sta destando scalpore sia tra i paladini della privacy, sia tra i produttori di anti virus.

Autore: ITespresso
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