Il data center come commodity dell’Ict

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Anche dalle analisi del Politecnico di Milano emerge come le server farm debbano trasformarsi per ridurre il proprio consumo energetico

Durante il convegno intitolato “Il futuro dei Data Center tra sostenibilità ambientale, sicurezza e flessibilità” organizzato dalla School of Management e dall’Ict Institute del Politecnico di Milano, in collaborazione con Sun Microsystems Italia, sono stati tratteggiati i trend degli anni a venire per la realizzazione e gestione dei data center. Nuovi scenari tecnologici e sfide competitive sono alle porte e destinati non solo a modificare i rapporti di forza tra i produttori, ma anche a rendere le scelte aziendali sempre più complesse.

Fenomeni come l’internazionalizzazione, la compliance e, più recentemente, le pressioni alla riduzione dei consumi energetici e degli impatti ambientali, spingono le organizzazioni a rimettere in discussione i propri modelli organizzativi e i propri sistemi. Secondo gli esperti, fino a pochi anni fa la parola d’ordine era “prestazioni a qualunque costo”, l’energia consumata veniva presa in esame solo per le soluzioni di tipo mobile dove il problema era quello della sopravvivenza della batteria, oggi il “nemico” contro cui si deve evitare di scontrarsi è il “muro della potenza”. Oggi il costo dell’energia in un data center è maggiore di quello dell’hardware e, entro pochi anni, è destinato a diventare la voce di costo di gran lunga preponderante; una nuova sfida e al tempo stesso di un’opportunità di differenziazione per i Cio che devono diventare sempre più capaci di comprendere e gestire costi e impatti ambientali.

Una riduzione rilevante dei consumi energetici può derivare da una progettazione fatta a livello di sistema e non di processori, attraversando tutti i livelli dal software applicativo fino ai chip. Per valutare la rilevanza del problema basti pensare che oggi dal 45% al 60% dell’energia in un data center viene utilizzata per i sistemi di condizionamento, quindi per dissipare il calore prodotto dall’elaborazione. Tutto questo porta ad una sempre maggiore difficoltà per le imprese nell’affrontare scelte Ict per le quali occorre tenere conto di nuovi e molteplici requisiti che coinvolgono aspetti non solo tecnologici, ma anche strategici, organizzativi e sociali.

Un tema come quello della progettazione e gestione dei data center, che poteva essere considerato destinato a diventare una commodity per le imprese, è destinato nei prossimi anni a divenire più che mai un fattore differenziante.

Autore: ITespresso
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