Il declino di Mp3 aprirà la porta ad altri formati?

AccessoriWorkspace

L’audace quesito è posto da MusicWatch del gruppo Ndp. Nel frattempo la musica digitale è al centro di un accordo da 1,7 miliardi di dollari tra le stazioni Web radio e Ascap

Non è certo un declino nel download, che gode pur sempre di ottima salute, ma si tratta piuttosto di un cambiamento di abitudini riscontrato tra gli utenti intervistati nell’impiego e l’archiviazione dei file musicali. Mentre finora la catalogazione dei file musicali coinvolgeva il formato mp3 fino al 72% dei casi (indagine su 40.000 Pc), ora Digital MusicWatch, del gruppo Ndp, osserva che accanto agli mp3 sta riscontrando un successo crescente Wma. Nel periodo fra Agosto 2003 e Luglio 2004 Wma, il formato con cui funziona Windows Media Player , è balzato a 537 milioni di unità per brani salvati in questo formato, contro i solo 742 milioni di mp3. Le distanze si stanno accorciando. L’uso di player diversi da iPod e di software come il nuovo Windows Media Player, incentivano la diffusione di formati differenti dagli mp3. Ma l’egemonia di mp3 sui sistemi di file sharing è tuttora impressionante, con l’88% di presenza contro il 5% di Wma. La musica digitale infine archiviata sui lettori ha la seguente composizione: per il 72% mp3, per il 19,6% Wma , per il 4,3% proviene da iTunes e per il 3,9% ha altri formati (come per esempio Ogg Vorbis, il formato poplare nella comunità open source). Tuttavia quando gli utenti acquistano un player per musica digitale, nel 20% dei casi afferma di cercare il supporto per mp3, mentre solo il 7% chiede il supporto per Wma. Nel mondo della musica digitale è stato infine raggiunto un importante accordo tra gli editori americani e le radio su Web: la Società americana compositori, autori ed editori e la Commissione licenze musica alla radio ha siglato una transazione da 1,7 miliardi di dollari grazie alla quale le stazioni radio possono trasmettere musica della Società Ascap, il cui repertorio protetto da copyright conta diversi milioni di brani, sulle radio tradizionali e sui siti Web.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore