Il Decreto Sviluppo vara l’obbligo degli Open Data per la PA

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Lo stato degli Open Data nella UE

Il decreto sviluppo prevede che dal primo gennaio tutte le pubbliche amministrazioni (PA) siano obbligate a pubblicare la lista completa delle spese superiori ai mille euro. Nasce EraDellaTrasparenza.it per monitorare lo stato degli Open Data in Italia

Il governo ha varato il “Freedom of Informationa Act” (FOIA) italiano, che aspetta solo il parere del Garante della Privacy e della Conferenza unificata. IL FOIA è stato approvato con il decreto legislativo con le norme contro la corruzione nelle pubbliche amministrazioni (PA). I decreti legislativi approvati infatti non sono relativi al pacchetto Sviluppo con l’Agenda Digitale, ma alla legge 190 del 2012 per la “prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione“. E questo già spiega molto. Il pacchetto prevede che atti contabili, compensi, redditi di politici e dirigenti, verranno pubblicati sui siti web di istituzioni locali e statali. Dalla Corte dei conti ‘istituzionale’ alla Corte dei Conti 2.0, ha intitolato adNKronos, e in effetti è vero che il monitoraggio dei conti (di Sindaci, ospedali, scuole e di tutti gli enti pubblici) passa nelle mani dei cittadini digitali.

Il Decreto prevede pubblicità, trasparenza, Open Data sui siti istituzionali, completa accessibilità (salvo casi di pubblica sicurezza a rischio), indicizzazione sui motori di ricerca, diritto di accesso civico (in funzione anti corruzione), chiarezza e possibilità del riutilizzo delle informazioni (senza limiti di copyright o brevetto), piano triennale per trasparenza e integrità, pubblicazione curriculum, stipendi, incarichi dirigenziali. Tutto quello che il provvedimento mette nero su bianco, verrà poi inserito in “Amministrazione trasparente“.

L’articolo 18 del decreto sviluppo prevede che dal primo gennaio tutte le pubbliche amministrazioni (PA) siano obbligate a pubblicare la lista completa delle spese superiori ai mille euro effettuate dal luglio scorso.  A questo proposito, Agorà Digitale, associazione no-profit indipendente, lancia il portale Eradellatrasparenza.it: sulla mappa sul sito potete verificare se la vostra amministrazione è già in regola. Il Portale infatti “serve ad orientare i cittadini nell’accesso agli Open Data della Pubblica Amministrazione e soprattutto facilitare la partecipazione attiva alla vita delle istituzioni“.

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