Il decreto Urbani verrà cambiato

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Si delinea una vittoria per i navigatori della Rete. Il Ministro Stanca annuncia importanti modifiche. Ma sembra confermata la protesta di oggi pomeriggio.

Verrà punito solamente chi duplica e diffonde copie pirata di musica e filmati a fini di lucro, e non tutti coloro “che ne traggono profitto”, frase che lasciava ampio spazio di lettura; viene limitato il prelievo Siae previsto sui software di masterizzazione e sugli stessi apparecchi e verrà rivisto anche il problema del bollino, che dovrebbe essere messo su tutte le opere a tutela del diritto d’autore. Questo è quanto ha dichiarato il Ministro per l’innovazione Lucio Stanca, al termine di una riunione avvenuta nel corso del congresso di Forza Italia, nel weekend appena terminato. Presenti lo stesso Giuliano Urbani, il senatore Lucio Asciutti e il deputato Ferdinando Adornato, presidenti delle rispettive commissioni parlamentari che si occupano della vicenda. Sembrerebbe quindi che il Governo, che già si era impegnato al momento dell’approvazione del decreto di modificare proprio questi punti controversi, abbia deciso di accogliere le modifiche proposte dall’opposizione. Si parla di tempi abbastanza brevi, anche se successivi alle elezioni europee. Nonostante le buone dichiarazioni degli esponenti di governo, i comitati BoBi, che hanno annunciato per oggi pomeriggio una protesta che prevede l’invio di migliaia di messaggi di posta elettronica verso i siti dei ministeri per bloccarne l’attività, hanno deciso di proseguire la battaglia.

Autore: ITespresso
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