Il digitale terrestre premia lo sport

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Il Cnipa presenta il Rapporto sulla televisione digitale terrestre in Italia
redatto dall’Istituto Piepoli

Il digitale terrestre o Dtt ha ormai una penetrazione del 10%, contro il 38% di Internet. Lo afferma il Rapporto sulla televisione digitale terrestre in Italia , commissionato dal Cnipa e realizzato dall’Istituto Piepoli su un campione di 3.500 persone. Dal Rapporto inoltre emerge che in media il 58% usa il Digitale terrestre per guardare i programmi sportivi (con punte del 69% nel Nord-Est), il 51% per i film e il 50% per l’attualità e informazione. Il 44% degli utenti sfrutta i servizi della PA accessibili attraverso il digitale terrestre, mentre chi naviga in Internet nel 58% dei casi usufruisce dei servizi offerti online dalla Pubblica amministrazione (e-Government). Un utente su dieci si informa su altri servizi disponibili e ,soprattutto, sui pagamenti postali, bancari e sull’accesso a maggiori informazioni in generale. Oltre sette persone su dieci di quelle che non hanno ancora utilizzato il Digitale terrestre in ambito e-Government, si dice interessato. Il CNIPA ha istituito sia un Gruppo di Lavoro, per delineare le iniziative preliminari e le applicazioni del Dtt nell’ambito delle politiche di T-Government, sia un apposito Centro di Competenza, che coordina le attività del tavolo di confronto, registra i risultati delle sperimentazioni; monitora lo stato di avanzamento dei progetti locali con i responsabili delle Regioni o degli Enti Locali; giudica i risultati dei progetti e la rispondenza rispetto al piano di attività predisposto; fornisce i principi base per lo sviluppo, la manutenzione, la semplificazione della fruizione dei servizi di t-Government. Il CNIPA due anni fa ha stanziato 7 milioni di per il co-finanziamento di applicazioni informative di T-Government. I progetti prevedono l’attivazione sperimentale di numerosi servizi destinati a cittadini e imprese nei servizi sociali (sanità, assistenza sociale e disabilità, terza età, lavoro e occupazione); dell’ambiente e del turismo (ambiente, turismo, viabilità, eventi, manifestazioni, musei, cultura); educazione (asili nido, scuole materne, scuole e università); rapporto con la PA (attività istituzionali) e partecipazione o agorà (cittadinanza ed elezioni). Il CNIPA infine è sul punto di lanciare a livello nazionale sperimentazioni dedicate a semplificare il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione centrale e a promuovere la futura realizzazione di attività e servizi di t-Government. La PA, finora adombrata dakllo sport, cerca un posto al sole e un po’ di visibilità sul Digitale terrestre.

Autore: ITespresso
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