Il digitale terrestre va "in onda" e punta all’utile

NetworkProvider e servizi Internet

Si chiama RaiUtile la prima trasmissione Dtt interamente dedicata alla nuova tecnologia al servizio del cittadino

Non sappiamo se riuscirà a coniugare l’utile con il dilettevole, ma RaiUtile, in diretta dalle 8.00 alle 12.00 tutti i giorni, cerca una sua collocazione nella via italiana al Digitale Terrestre in termini di contenuti, indotto industriale, evoluzione tecnologica. Sarà fortemente orientata verso i servizi di pubblica utilità e in particolare verso i processi di semplificazione del rapporto tra cittadino e istituzioni. Secondo l’ufficio stampa della Rai, perché il Dtt abbia successo, anche il decoder dovrà essere sempre più uno strumento di comunicazione semplice e sicuro, e permetta di impiegare carte elettroniche, di ottenere direttamente delle ricevute cartacee e di collegarsi in modalità wireless. Le applicazioni legate ai pagamenti potrebbero rappresentare una pubblica utilità: il digitale terrestre Rai sarà inoltre presto regionalizzato, dando spazio alle realtà locali e aprendo la strada verso un pluralismo sempre più delocalizzato sul territorio. Il palinsesto di RaiUtile prevede oltre alla diretta dei report a tema (dall’ambiente ai consumi, dal tempo libero alla famiglia). Sezioni verranno dedicate anche al volontariato, alla società civile e alle realtà della Pubblica Amministrazione. Nella frattempo la Regione Lombardia ha già distribuito le Smart Card per i servizi lombardi che, grazie alla Carta Regionale dei Servizi, entro giugno 2005 raggiungeranno 9,1 milioni di cittadini della Regione.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore