Il dilemma di RIM Blackberry

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RIM Blackberry in cerca di una strategia

RIM ha bisogno di una hit: ha necessità di avere a listino uno smartphone di successo, come Samsung e Apple. Ma deve anche rifocalizzarsi nell’enterprise, stabilizzando le vendite

Research In Motion (RIM) è stata obbligata a chiarire la sua strategia, dopo che la stampa aveva erroneamente riportato che il vendor del Blackberry avrebbe abbandonato il segmento consumer per rifocalizzarsi sul business. La verità è che i vendor del mercato Mobile non possono ignorare ciò che accade nell’arena consumer. Il nuovo Ceo di RIM, Thorsten Heins, afferma che la rifocalizzazione nell’enterprise, rimanendo nel consumer, capitalizzerà il ruolo dei dispositivi e servizi BlackBerry.

Però, secondo Bloomberg, RIM ha bisogno di una hit: ha assolutamente necessità di avere a listino uno smartphone di successo, come Samsung e Apple. L’azienda canadese di Waterloo (Ontario) deve riconoscere dove risiede la sua forza,  e capire dove dovrebbe rifocalizzare le sue energie per invertire la rotta rispetto all’odierno scenario del mercato Mobile, dove Apple e Samsung detengono il 95% delle vendite di gadget. Oggi lo standard è acquistare smartphone dotati di media player, giochi, foto e videocamere ad alta risoluzione ed un ecosistema di apps. RIM non deve deludere la fascia enterprise che cerca push email e supporto al suo BlackBerry Enterprise Server; ma deve anche attirare gli utenti consumer, dove iPhone e Android vanno forte, e dove Windows Phone sta cercando di farsi largo con i nuovi Nokia Lumia.

L’anno scorso il titolo di RIM ha perso il 77%: oggi RIM vale 6,8 miliardi di dollari, con uno sconto del 32% sul valore dei suoi asset. RIM valeva 83 miliardi di dollari nel giugno 2008, quando l’iPhone 3G cambiò il mercato smartphone per sempre. Le vendite totali di Blackberry sono calate del 25%, mentre i ricavi (solo USA) hanno subìto una flessione del 57%. Se oggi RIM fosse in vendita, chi la comprasse – anche con un premio del 41% – farebbe un affare rispetto ai conti (fatturato ed utili) di RIM.

Il mercato enterprise è importante, ma più piccolo del vasto mercato consumer. Snobbare quest’ultimo sarebbe un suicidio, e anche RIM ne è consapevole. Alternative? Secondo la società d’analisi Ovum, RIM potrebbe abbandonare il mercato hardware, e cercare poartnership per BlackBerry OS. Ma questa potrebbe essere una mossa rischiosa, menbtre Windows Phone potrebbe crescere, facendosi largo fra iOS e Android. RIM potrebbe ipotizzare una cessione: chi potrebbe acquistare RIM? Microsoft e Nokia; ma anche Amazon.

RIM scommette sulla nuova piattaforma BlackBerry 10 (BB10): Heins punta a stabilizzare le vendite. Secondo IDC, nel quarto trimestre RIM è calata dal 14% di un anno fa all’8.2%, mentre il market share di Apple saliva dal 16 al 24% e Samsung, forte delle vendite di Android, balzava, dal 9.4% al 23%. RIM ha 77 milioni di abbonati nel mondo.

I dilemmi di RIM Blackberry
I dilemmi di RIM Blackberry
Autore: ITespresso
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