Il diritto d’autore verso lo sciopero

CyberwarSicurezza

La Siae al Copyright Summit ha richiesto una settimana di silenzio, senza
musica e film, contro la pirateria

Sciopero, a favore del copyright. Per combattere il “lassismo” (non certo legislativo) sul cosiddetto download selvaggio, la Siae ha proposto e richiesto una settimana di sciopero. Contro la pirateria la Siae controbatterà con una settimana di silenzio, senza musica, teatro e film. La decisione è stata presa a Bruxelles al Copyright Summit che ha riunito 200 società d’autori a livello mondiale. Nonostante il proliferare e l’inasprirsi di normative e direttive anti pirateria, la pirateria continua a prosperare e a crescere: un esproprio contro cui le società d’autore vogliono prendere netta posizione, perché “la cultura non è un lusso, ma una necessità“. La Siae si augura che le forze politiche abbiano maggiore considerazione del diritto d’autore. Certo,lo sciopero versao i propri clienti, fa una certa impressione. Ma, forse, dopo tanti Netstrike anti Siae, ora ad impugnare l’arma dello sciopero è proprio la Società italiana autori ed editori.

Autore: ITespresso
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