Il Divario digitale regna(va) alla Casa Bianca

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Obama ha toccato con mano lo stato dell’obsolescenza hi-tech della White House: un luogo storico di stucchi e broccati, ma fermo a un buio Medioevo tecnologico. Windows era aggiornato alla versione di sei anni fa

Lo staff di Obama, abituato ad usare Macintosh, a comunicare col Blackberry in tempo reale, a usare il Web 2.0 per la collaboration, è sbarcato alla Casa Bianca, e si è ritrovato come in una macchina del tempo: catapultato in pieno Medioevo tecnologico in totale Digital Divide.

Non ci sono Facebook, email esterne e istant messaging? I social media non erano mai giunti alla White house. Ma perfino Windows era aggiornato alla versione di sei anni fa. Hanno trovato linee scollegate e caselle email inesistenti. I notebook sono una rarità, i netbook non sono mai arrivati.

Per Obama, il primo giorno alla Casa Bianca, ha avuto lo choc di un black out informatico e telematico. Ora lo staff del nèo Presidente 2.0 dovrà rimboccarsi le maniche per dotare il centro del potere di Washingtion di computer, software e connessioni, all’altezza della situazione.

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Autore: ITespresso
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