Il dopo Jerry Yang: l’ultima ricerca di Yahoo! è un nuovo Ceo

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Le dimissioni del Ceo e co-fondatore di Yahoo!, hanno fatto guadagnare il titolo. L’ultima ricerca di Yahoo! è un nuovo Ceo. Gli scenari più probabili per il motore di ricerca ruotano intorno a un’alleanza sulla ricerca online

Il giorno dopo le dimissioni del Ceo e co-fondatore di Yahoo!, Jerry Yang, Yahoo! cerca di capire quali siano gli scenari più probabili.

Criticato dagli azionisti a causa del Gran rifiuto all’Opa Microsoft, Jerry Yang lascia e il titolo di Yahoo! ha guadgnato il 12 per cento in poche ore.

Con o senza un nuovo accordo (anche parziale) con Microsoft, il dopo Jerry Yang si preannuncia comunque come una fase più aggressiva e più consona al mercato attuale, in grado di offrire a Yahoo! nuove opportunità di crescita.

Ora andrà visto che ruolo vorrà ritagliarsi il finanziere dissidente Carl Icahn, che ha sempre tifato per Microsoft o per accordi in grado di valorizzare Yahoo!.

Per Microsoft, l’ipotesi più probabile è che aspetti il nuovo Ceo, per cercare un’alleanza sulla ricerca online o, se mai, un accordo parziale relativo solo agli asset del search, ma ad un prezzo decisamnente inferiore rispetto a quello prospettato a maggio, prima dei terremoti a Wall Street. A Steve Ballmer l’ acquisizione totale non interessa e non conviene più da tempo.

Infine, ci si interroga su chi possa prendere il timone di Yahoo!, dopo Jerry Yang: secondo un’esperta della University of California di Berkeley, Yahoo! avrebbe bisogno di un outsider, meno coinvolto in Yahoo! fin dalle origini. Secondo Forrester, oltre a esperienza, il nuovo Ceo dovrebbe riuscire a rendere Yahoo! più frizzante e sexy: “They don’t lack for legacy, they don’t lack for data, they don’t lack for experience. They lack for the flash in making that all sexy again.

Autore: ITespresso
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