Il dopo Umts parla torinese

NetworkReti e infrastrutture

Torino capitale del wireless si cimenterà sul 4G. Merito di un ricco stanziamento Ue che ha sposato i talenti e le tecnologie del Politecnico del capoluogo piemontese e dell’Istituto Superiore Mario Boella

Un progetto di ricerca, coordinato dall’Istituto Superiore Mario Boella, gestirà in qualità di capoprogetto un finanziamento di 8 milioni di euro della Ue. Il post Umts (già ribattezzato 4G ) avrà quindi una sede nella Torino già capitale del wireless, dove il Politecnico di Torino partecipa come coprotagonista con il più ampio gruppo di ricerca (45 tra ricercatori e dottorandi). In Italia inoltre partecipano al progetto anche I3P (Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino), Cnit (Consorzio Nazionale Interuniversitario sulle Telecomunicazioni), Università di Pisa e Università di Catania . L’Istituto Superiore Mario Boella in qualità di capoprogetto guiderà una task force internazionale comprendente 800 ricercatori, 60 gruppi di ricerca in 18 Paesi. Il dopo Umts potrebbe avere un protocollo 4G europeo, grazie a una Rete di eccellenza nell’area delle comunicazioni wireless denominata Newcom (Network of Excellence in Wireless COMmunication).

Autore: ITespresso
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