Il fallimento di Qaero

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Buco nell’acqua per il motore di ricerca europeo

Quaero, dal latino ‘quaerere’ ovvero “andare domandando, cercare”. È questo il nome dell’ambizioso progetto franco/tedesco da 90 milioni di euro che qualcuno già chiamava il Google Killer. Quaero è, o dovrebbe essere, il motore di ricerca europeo e dovrebbe offrire funzioni di ricerca multimediale. Il condizionale è d’obbligo visto quanti hanno arricciato il naso alla presentazione ufficiale del motore di ricerca tenutasi a Pula al Parco Scientifico e Tecnologico Polaris, il distretto tecnologico della Sardegna. Realizzato a quattro mani da ricercatori tedeschi e programmatori di industrie high tech, come France Telecom, Thomson ed Exalead, Quaero assorbirà in cinque anni investimenti europei pari a 2 miliardi di euro. La presentazione tenuta da Pieter Van der Linden, responsabile dello sviluppo del motore europeo non ha convinto gli esperti che hanno bocciato il programma che sembra un brutta copia dei più noti motori di ricerca e di killer non pare avere proprio nulla. Inoltre sembra che siano sorti alcuni problemi amministrativi che stanno minacciandone il futuro sviluppo.

Autore: ITespresso
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