IL FATTO DEL GIORNO: Samsung sotto la lente delle autorità

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L’organismo di controllo coreano vuole vedere chiaro in una rete di società
partecipate e controllate del valore di 60 miliardi di dollari.

La Kftc (Korean fair trade commission) afferma che Samsung deve tagliare la complessa rete di partecipazioni che collegano tra loro un gran numero di società e riorganizzarla in modo che tutte le sue attività facciano capo solamente a tre società principali. Gli investigatori della Kftc hanno anche chiesto a Lee Kun-Hee, presidente di Samsung, spiegazioni circa il trasferimento di pacchetti azionari a suo figlio. Samsung è la più grande realtà aziendale della Corea del Sud controllata da una sola famiglia. La rete di aziende istituita avrebbe permesso di suddividere gli utili in un numero molto grande di società minori. L’anno passato Samsung era già stata accusata di usare Samsung Everland come cavallo di troia per trasferire illecitamente il controllo del gruppo al figlio di Lee. In seguito alle considerazioni della Kftc il governo coreano ha deciso di vietare sistema di società controllate che fanno capo alla famiglia Lee. La decisione non avrà, tuttavia, valore retroattivo.

Autore: ITespresso
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