Il file sharing costerà caro a StreamCast

Autorità e normativeNormativa

La sentenza conferma la responsabilità diretta dell’azienda di Morpheus nella
violazione del copyright

La Riaa può cantare una nuova vittoria: è confermata la sentenza che imputa responsabilità diretta all’azienda di Morpheus nella violazione del copyright perpetuata dai suoi utenti. Il file sharing ha incoraggiato la violazione di massa del diritto d’autore, e StreamCast

non può tirarsi fuori e fingere di non sapere. La sentenza è stata emessa dal Giudice Stephen V. Wilson, della Corte Distrettuale della California. Il giudice ha dovuto prendere atto della scelta della Corte di Washington, alla luce della nota sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti. LimeWire ha invece scelto il contrattacco, denunciando la Riaa per turbativa di mercato. Kazaa infine solo poche settimane fa ha patteggiato 100 milioni di dollari di danni con l’industria discografica. A MetaMachine sono stati imputati 30 milioni di dollari per i danni causati da eDonkey e Overnet. Il peer to peer nel frattempo risulta inarrestabile e continua a prosperare, non curante delle vicende giudiziarie che lo condanna.

Autore: ITespresso
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