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Il fisco italiano potrebbe chiedere a Google il 15% sul miliardo di profitti

Il fisco italiano chiede il 15% sul miliardo di profitti a Google
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Dopo l’intesa con Apple, potrebbe essere in arrivo quella col motore di ricerca. Si tratta di indiscrezioni, ancora non c’è nulla di ufficiale

Settimana scorsa Google ha stretto un’intesa con il fisco britannico. Il motore di ricerca di Mountain View pagherà 130 milioni di sterline.

Anche il fisco italiano sembra vicino a chiedere il 15% sul miliardo di euro di profitti messi a segno da Google nel Paese. Si tratta solo di indiscrezioni e manca il timbro dell’ufficialità. Lo riporta il Daily Mail.

L’Italia ha invece già firmato un’intesa con Apple, in base alla quale la società di Tim Cook verserà 318 milioni di euro all’erario italiano, per sanare le pendenze con il fisco.

Il fisco italiano chiede il 15% sul miliardo di profitti a Google
Il fisco italiano chiede il 15% sul miliardo di profitti a Google

In Gran Bretagna, invece, con 130 milioni di sterline, Google ha messo la parola fine ai contenziosi fiscali con il Regno Unito riguardanti un’accusa di elusione relativa all’attività della società UK dal 2005 ad oggi. Il ministro delle Finanze George Osborne ha festeggiato l’accordo come una vittoria, ma l’opposizione ha definito la cifra “ridicola”: “L’importo avrebbe dovuto essere almeno dieci volte superiore“, hanno sottolineato i laburisti inglesi. “D’ora in poi pagheremo le tasse in base al fatturato generato sull’attività inserzionistica inglese, che riflette la dimensione e la portata delle nostre attività nel Paese“, ha spiegato Google in UK.

Le autorità francesi sembrano le più aggressive: avrebbero chiesto a Google 495 milioni di euro circa. Google ha pagato circa 3 miliardi di euro di tasse nel mondo nel 2014.

UPDATE 28-1-2016: Fonti investigative hanno riferito che le Fiamme Gialle di Milano hanno notificato un verbale di constatazione ai vertici di Google da cui si evince che l’ammontare che il motore di ricerca avrebbe evaso al Fisco italiano tra il 2009 e il 2013 tramite la sua controllata irlandese Google Ireland ltd, sarebbe pari a 227 milioni di euro. La cifra contestata è la somma dei 27 milioni di Ires evasa più 200 milioni di ritenute sulle royalties. Il Nucleo Tributario della Guardia di Finanza contesta a Google Ireland ltd una sua “stabile organizzazione occulta in Italia”. Lo riporta Reuters, secondo cui la fonte sottolinea che si tratta di una contestazione della Gdf e non di un accordo come quello con Apple, ma l’Agenzia delle Entrate contatterà Google e verificherà se ci sono i termini per un “accertamento con adesione”.

Un portavoce di Google ha dichiarato che la società “rispetta la normativa fiscale di tutti i Paesi in cui opera e continua a collaborare con l’Autorità”.

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