Il flop delle mappe di Apple su iOS 6

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La Statua della Libertà è scomparsa nelle Mappe di Apple

Apple ha già venduto 2 milioni di iPhone 5 in pre-ordine e potrebbe vendere 10 milioni di iPhone 5, mettendo a segno un nuovo lancio da record. Ma gli utenti sono delusi dalle nuove mappe di Apple su iOS 6: inaccurate e disorientanti

Il passaggio dalle Google Maps alle mappe di Apple su iOS 6, è tutt’altro che indolore, se il ministro della Giustizia irlandese Alan Shatter si è dovuto scomodare per notificare un grave errore a Apple. Le mappe di Apple non forniscono le indicazioni per il trasporto pubblico e soprattutto confondono, disorientando gli utenti con informazioni distorte o lacunose. A Londra la stazione di Paddington, da cui partono i collegamenti con l’aeroporto di Heathrow, risulta inesistente, come sono state cancellate o rese irriconoscibili altre note località come Stratford-upon-Avon, dove è nato Shakespeare. Le immagini satellitari, soprattutto in Scozia, appaiono oscurate dalle nuvole. Negli USA si è volatilizzata la Statua della Libertà, e Gizmodo ha lanciato l’iOS6pocalypse.

Ma gli errori e le inaccuratezze dovuti a una versione iniziale non sono l’unica gaffe legata alle mappe di Apple. Acuti osservatori lamentano il fatto che le mappe di iOS 6 contengono solo una frazione delle informazioni fornite da Google Maps, denunciano l’assenza di Street View, mentre la vista in 3D pesa sulla capacità di calcolo.

TomTom si giustifica affermando di aver fornito solo i dati, e di non essere responsabile di come il software, impachettato in iOS 6, funzioni. Gli utenti di iPad e del prossimo iPhone 5 sperano che Google metta presto a disposizione un’app di Google Maps in download da Apple App Store, ma nel frattempo il flop delle mappe di Apple è evidente. Sebbene agli esordi nel business, per Apple è una gaffe a cui rimediare.

Forrester Research ha affermato che quella di Google è tuttora la migliore applicazione, di cui gli utenti di iPhone sentiranno la mancanza. Gartner sottolinea che la decisione di Apple va di pari passo con quella di differenziarsi da Google, il cui sistema operativo Android domina nel mercato smartphone, costruendo un ecosistema indipendente: l’outsourcing di un ecosistema “appaltato” a Google era privo di senso per Apple, già impegnata in una guerra dei brevetti contro i vendor Android. Apple si è affidata ai dati di TomTom e OpenStreetMap, aggiungendo la navigazione audio turn-by-turn, cosa che Google aveva sempre impedito. Negli ultimi anni Apple aveva acquisito C3 Technologies, Poly9 e Placebase per realizzare le proprie mappe.

Apple ha già venduto 2 milioni di iPhone 5 in pre-ordine e potrebbe vendere 10 milioni di iPhone 5, mettendo a segno un nuovo lancio da record, secondo Piper Jaffray. Ma presto dovrà rimediare agli errori, per evitare che milioni di utenti perdano la strada. I più clamorosi errori delle mappe di Apple sono raccolti su Tumblr.

UPDATE: Apple si è scusata ammettendo di essere consapevole che si tratta di un “work in progress”. Google sta lavorando a un’applicazione ufficiale di Google Maps per l’App Store, come già per YouTube, da rilasciare entro Natale. Apple ha perso tempo per dare l’ok, ma – forse dopo l'”Apocalypse Maps” dovrà accelerare i tempi per pubblicare l’app di Google.

GUARDA: SLIDESHOW Le nuove mappe su iPhone 5

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Autore: ITespresso
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