Il formato Open Xml su Firefox e altro ancora

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Nuovi passi nell’interoperabilità da parte di Microsoft

Microsoft in Belgio ha annunciato nuove mosse nell’ interoperabilità . Una di queste iniziative consiste nel portare Open Xml su Firefox, grazie a un tool in grado di convertire OOXml in Html : per gli sviluppatori, il tool rappresenta flessibilità quando si lavora su applicazioni Web e browser.

E’ inoltre disponibile la nuova versione del plug-in Open XML/ODF translator per Microsoft Office 2003, 2007 e XP, e un Sdk (software developer kit) per Apache

POI, Java e Open XML.

Microsoft ha svelato la svolta nell’interoberabilità lo scorso febbraio.

Dopo aver pubblicato ad aprile altre quattordicimila pagine con i protocolli in Microsoft Office 2007, Office SharePoint Server 2007 e Exchange Server 2007

(per complessive 44mila pagine), ora Microsoft fa un nuovo passo avanti nell’operazione trasparenza.

Le nuove iniziative annunciate ieri prevedono: la pubblicazione della release 1.0 della documentazione tecnica per i protocolli Microsoft integrati in Microsoft Office 2007, Microsoft Office SharePoint Server 2007 e Microsoft Exchange Server 2007; la pubblicazione di quasi 5.000 pagine di nuova documentazione tecnica per i formati di file binari di Microsoft Office per Word, Excel e PowerPoint (.doc, .xls, .xlsb, e .ppt); significativi passi avanti nell’impegno della società di Redmond per promuovere relazioni sempre più aperte con i membri della comunità IT.

Gli sviluppatori open source, commerciali o non commerciali, non necessitano di alcuna licenza per le attività di sviluppo di implementazioni di questi protocolli, o per la distribuzione non commerciale implementazioni delle stesse, in linea con le garanzie espresse da Microsoft in materia di brevetti agli sviluppatori open source (Microsoft Patent Pledge for Open Source Developers).

Microsoft ha inoltre compiuto vari passi avanti nel suo impegno per promuovere rapporti più aperti con la comunità IT, in particolare attraverso la sua Document Interoperability Initiative, avviata all’inizio dell’anno.

Per i più recenti aggiornamenti sull’impegno Microsoft sul fronte dell’interoperabilità, si può visitare l’ apposito sito .

A f ebbraio Ballmer aprì le porte all’interoperabilità e enunciò i q uattro principi della nuova strategia, volta ad aprire i prodotti software “di largo volume di diffusione” al supporto degli standard, e a semplificare la gestione dei dati alle applicazioni di terze parti.

Autore: ITespresso
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