Il Fujitsu Siemens leggero ma non troppo

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Lifebook S6410 di Fujitsu Siemens coniuga le funzionalità di un desktop con la leggereza di notebook da portare sempre con sé.

Il Lifebook S6410 di Fujitsu Siemens è uno di quei notebook a metà strada tra un completo sostituto del desktop e un ultraleggero da portare sempre con sé.

Basato sulla nuova piattaforma “Santa Rosa” di Intel, è realizzato con una struttura in magnesio intorno a un sottile display da 13,3 pollici, 1280×800 pixel, retroilluminato a LED con finitura lucida.

Il risultato è uno spessore del coperchio ridotto al minimo, un buon angolo di visuale e un eccellente contrasto. Per contro la retroilluminazione è leggermente disomogenea, più accentuata ai bordi che verso il centro, e i riflessi possono rendere faticoso l’uso del portatile in ambienti dove ci siano numerose fonti luminose.

L’S6410 pesa circa 1,7 kg, valore limite per una portabilità ottimale, ed è spesso circa 3 cm. La struttura è rigida, e resta tale anche lasciando vuoto il vano del masterizzatore di DVD. In questa bay multifunzione è possibile alloggiare altre periferiche, come una seconda batteria o un hard disk aggiuntivo.

Il coperchio si chiude con un singolo gancio centrale di metallo dall’aspetto solido, accanto al quale si trova il piccolo obbiettivo della webcam incorporata da 1,3 Mpixel. La tastiera a basso profilo, impermeabile a schizzi d’acqua, è comoda e ben posizionata, con ampio appoggio per i polsi e un touchpad piuttosto preciso, al centro del quale c’è un piccolo scanner per le impronte digitali.

Sopra la tastiera ci sono alcuni pulsanti inediti, come il tasto E (Eco), che permette di passare allo stato di massimo risparmio energetico disattivando i componenti inutilizzati del sistema, e il tasto R, che consente di avviare una rapida procedura di backup.

Due discreti altoparlanti stereo permettono di condividere senza troppa sofferenza l’audio dei contenuti multimediali e una serie di LED consentono il monitoraggio delle condizioni della batteria principale e di quella secondaria anche a coperchio abbassato.

Dal punto di vista delle connessioni, l’S6410 è ben equipaggiato: a parte l’inspiegabile mancanza di uno slot Express Card, sostituito da una vecchia PC-card, c’è una selva di connessioni di vecchia e nuova generazione ben disposte e spaziate sui lati e sul frontale, comprese firewire, s-video, infrarosso a 4 Mbps e lettore di memory card capace anche di accettare le xD. Manca il DVI, sostituito dal semplice dsub VGA protetto dietro uno sportellino in gomma, ma il collegamento digitale si può ottenere attraverso il port replicator opzionale, con tanto di HDCP per i contenuti multimediali protetti in alta definizione.

Ma la caratteristica più interessante è la possibilità di aggiungere alla configurazione il modulo integrato UMTS/HSUPA, con velocità massima teorica di 7,2 Mbps in download. La ricezione è ottima in ogni condizione: ci sono tre antenne integrate per la wlan e altre due per l’UMTS.

Quanto alle prestazioni, questo Lifebook è basato sul recente chipset GM965 di Intel per il northbridge, collegato all’ICH 8 come southbridge, che costituisce la base della piattaforma Centrino Duo. La CPU parte dal Core 2 Duo T7100 a 1,8 GHz con 2 MB di cache, per arrivare al costoso T7700 con 4 MB di cache e 2,4 GHz di frequenza operativa, tutti con FSB a 800 MHz.

La memoria è invece a 667 MHz, fino a 4 GB, mentre il disco fisso è un semplice SATA/150 da 5400 giri, non particolarmente efficiente, disponibile fino a 160 GB e protetto da un sensore anti-shock che agisce sui tre assi.

La grafica è bastata sul nuovo chip integrato X3100 di Intel, compatibile con il pixel shader 4.0. Le sue prestazioni sono sufficienti per qualche incursione nel mondo della grafica 3D, senza influenzare più di tanto l’autonomia, che può sfiorare le 8 ore con la batteria in dotazione, che diventano circa 5 facendo un uso moderato della wireless LAN.

Il prezzo di partenza di questo Lifebook è di circa 1250 euro iva esclusa, ma per una configurazione completa non è difficile arrivare sulla soglia dei 2000 euro. Si tratta comunque di un prodotto gradevole da usare, leggero, ben costruito ed equilibrato, mirato all’impiego professionale. Esistono alternative più efficaci per le attività “ludiche” e soluzioni più leggere per chi vuole essere sempre connesso.

Autore: ITespresso
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