Il futuro della Tv: tra IpTv e YouTube

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Il nuovo Rapporto di ITMedia Consulting chiarisce le idee in vista dei
palinsesti di domani

La Tv sta per essere travolta dai nuovi fenomeni del Web, dalla piattaforma IpTv o dagli User generated content? Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui cerca di rispondere il nuovo Rapporto di ITMedia Consulting, che parte da social networking e fenomeni del Web 2.0 come YouTube e MySpace nei video online, per vedere quale impatto i modelli cosiddetti orizzontali avranno sulla Tv centralizzata fin qui conosciuta. La condivisione del video sharing o il Peer to peer (dell’ex Project Venice dei co-fondatori di Skype)sfidano l’IpTv: per questo è attuale ?The Creative Industry: IPTV, User Generated Content and Social Networks ? di ITMedia Consulting: la Tv in banda larga è ancora di nicchia con 680 milioni di euro ricavi in Europa alla fine del 2006, ma entro il 2010 conquisterà il 12% del mercato della pay Tv, contro il 4.4% del 2006, e sorpasserà la soglia dei 2,6 miliardi di euro. In questo mercato i video on demand nel 2010 raggiungerà 1,2 miliardi di euro, mentre il Free VOD, cioè il Video on demand finanziato dalle inserzioni pubblicitarie, passerà da 13,2 milioni di euro nel 2006 a 320 milioni nel 2010. Del resto, sul fronte degli spot, ITMedia Consulting stima che in Europa la spesa dell’advertising online crescerà da 5,9 miliardi di euro nel 2006 a 11,4 miliardi di euro alla fine del 2010, con un incremento annuo del 23%. Ma non c’è solo IpTv all’orizzonte della Tv in banda larga: i contenuti generati dagli utenti (Ugc), social broadcasting o network, Wikipedia, MySpace e YouTube stanno rivoluzionando il panorama della creazione/ fruizione dei contenuti (video compresi) online. Nella Ue a 25 ben 64 milioni sono gli utenti in broad band: di questi, a tantissimi piace partecipare generando contenuti amatoriali. I ptv e web tv sono due modelli antitetici, ma nel 2010 potremmo arrivare a livelli di penetrazione affini, arrivando a sommare i due mercati a una quota di circa 4 miliardi di euro di fatturato. ITMedia Consulting consiglia quindi di non puntare solo su modelli classici di Tv, ma di guiardare anche alle nuove modalità di offerta e fruizione dei contenuti.

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