Le Reti del futuro ripartono dall’Anci toscano

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Sfruttando le infrastrutture pubbliche già esistenti e la “concomitanza di scavo”, l’Anci Toscana propone un censimento e un piano di cablaggio in fibra. Alternativo allo scorporo dell’infrastrastruttura, vecchia e in rame, di Telecom Italia

L’Anci di Firenze presenta un’alternativa alla vecchia rete in rame di Telecom Italia. Le Reti del futuro, convegno tenutosi oggi a Perugia, presenta l’idea di una società pubblica della rete telefonica per sviluppare infrastrutture da mettere a disposizione degli operatori privati dei servizi, su un piano di assoluta parità di condizioni d’accesso.

Invece di spendere una cifra fra 8-16 miliardi di euro per lo scorporo dell’infrastrastruttura in rame di Telecom Italia, sul cui destino è fitta nebbia,  l’Anci  Toscana propone di censire tutte le reti sul territorio italiano. Da quelle realizzate da multiutility locali fino a quelle create da joint venture pubblico-private Agesnet, PubliNet o ConsiagNet, senza dimenticare quelle delle condotte idriche, elettriche e fognarie, da sfruttare per il passaggio dei cavi in fibra.

Sfruttando le infrastrutture pubbliche già esistenti e la “concomitanza di scavo”, l’Anci Toscana propone un censimento e un piano di cablaggio in fibra, tutto finanziabile. Il futuro delle Reti rappresenta un investimento nelle piccole e medie imprese italiane (PMI), he rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana.

L’assessore regionale Vinti ha ricordato come l’”Umbria è una delle poche regioni italiane che ha applicato l’agenda digitale”; “Superare il divario tecnologico fattivo e culturale e affermare l’accesso a internet come nuovo diritto e la concorrenza non deve andare a discapito degli interessi dei cittadini”  ha concluso Vinti.

Dall’ultimo rapporto sullo Stato di Internet di Akamai emerge che la velocità media delle connessioni europee è aumentata del 5,2 per cento (a 3,3 Mbps), mentre l’Italia registra un incremento dell’11 per cento rispetto al primo trimestre 2013 (o +23 per cento rispetto al giugno 2012) nella velocità media delle connessioni, intorno ai 4,9 Mbps con un picco medio di 23,3 Mbps.Siamo ancora lotano dai primi della classe (Romania e Svizzera hanno messo a segno un picco medio superiore ai 40 Mbps), ma qualcosa si muove.

Il futuro delle Reti. L'Anci fiorentina sfida Telecom Italia
Il futuro delle Reti. L’Anci fiorentina sfida Telecom Italia
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