Il futuro di Apple

Aziende

Apple ha appena presentato i risultati da record dell’ultima trimestrale: i ricavi sono saliti a 26,7 miliardi di dollari, in rialzo del 71%, mentre l’utile balza del 78% a quota 6 miliardi di dollari. Apple ha venduto nel trimestre 16,24 milioni di iPhone in crescita dell’86% e 7,33 milioni di iPad. Dunque, in 9 mesi sono stati comprati 14.789 milioni di iPad (ad un prezzo medio di 600 dollari). Mentre il Coo Tim Cook prende le redini di Apple (durante l’assenza del Ceo Steve Jobs), ecco quali sfide dovrà affrontare Apple nei prossimi mesi. A febbraio gli occhi sono puntati su Apple iPad 2, il tablet con chip dual core A5, con risoluzione migliorata e forse dotato di porte Mini Usb. A ruota sarà il turno dell’edicola digitale (iNewspaper, l’iTunes delle news) e del Daily, il giornale solo per iPad (editori: Steve Jobs e Rupert Murdoch). Il tutto per non perdere la sfida con Blackberry Playbook, il tablet di Rim, Hp WebOs e con Android, l’assopigliatutto sia sul mercato smartphone che tablet

Apple rimane in grande spolvero anche senza Steve Jobs, in congedo malattia. Tim Cook, 50 anni, guru delle operazioni Apple, un passato in Ibm, ha già retto il timone di Apple con ottime performance: sotto il suo “mandato” pro tempore, il titolo di Apple guadagnò il 70%.

Jobs ha l’abilità magica di vedere mercati che sono ancora piccoli e nicchia, per capire che è l’ora di renderli grandi business,” dice Current AnalysisSteve Jobs è l’unico e il solo Steve Jobs”. Carolina Milanesi di Gartner ha detto:Jobs ha un carisma che, non solo in Apple, ma nell’intero panorama industriale nessuno possiede. Ha tuttavia un buon team e Tim Cook ha già dimostrato la prima volta di essere in grado di prendere le redini del gruppo“. Apple sta per pubblicare  “Apple ha limitato l’impatto sui mercati visto che oggi la Borsa di New York è chiusa per festività e domani l’attenzione di molti sarà catalizzata sui risultati finanziari che, stando alle attese, dovrebbero essere molto buoni“.

Ma il mercato è nervoso. Apple ha perso il 5,1% pari a 17.68 dollari (scendendo a 330.80 dollari alle 9:33di New York) negli scambi al Nasdaq Stock Market. Segno che i broker prendono sul serio le analisi, rispettivamente, di Canalys e Ovum sulla crescita di Android sul mercato tablet (Android ha già sorpassato iPhone in scioltezza sul mercato smartphone). Secondo Ovum Android è un assopigliatutto in diversi mercati: in quello tablet Apple iPad crollerà dal 90% del 2010 al 35% nel 2015. Secondo Nielsen, nel mercato smartphone, Google Android ha superato iOS con un incremento del 6% nella quota di nuovi smartphone venduti (mercato degli ultimi 6 mesi), invece Apple è stabile e la percentuale di BlackBerry è calata.

Ma, nonostante le analisi che vedono Blackberry Playbook e i tablet Android 3.0 (Motorola Xoom, Asus EeePad, Acer, oltre a Hp WebOs eccetera) come competitor fortissimi anche per l’iPad, Apple deve ancora tirar fuori il suo asso nella manica: iPad 2 con l’edicola digitale (anche per l’iPad journal, The Daily di Murdoch e Jobs). E’ vero che l’Antitrust belga non vede di buon occhio le grandi manovre di Apple nel mondo dell’editoria (Apple vorrebbe rendere gli editori “fabbriche di news“), ma Tim Cook può ancora convincere i publisher sulla bontà dei propri progetti.

E soprattutto, scrive Reuters, lo  Chief Operating Officer (Coo) Tim Cook dovrà decidere quanto dire agli investitori sull’assenza temporanea di Jobs, e cosa fare di 50 miliardi di dollari in cassaforte. Per la cronaca: di recente Apple ha siglato un accordo strategico biennale da 3.9 miliardi di dollari con tre supplier per assicurarsi le componenti chiave per iPhone 4 (ma già si parla di iPhone 5) e iPad. Si tratterebbe di accordi con Toshiba e Sharp, ma sono voci tuttora non confermate.

Apple iPad 2 a febbraio
Apple iPad 2 a febbraio
Autore: ITespresso
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