Il futuro di Internet è a pagamento?

Network

I risultati di due ricerche statistiche

Di Michele Iaselli ROMA – Secondo i dati di una recente ricerca condotta dalla Jupiter, negli ultimi tempi si è registrato su Internet un sensibile incremento dellofferta dei contenuti web a pagamento. In particolar modo i servizi on line onerosi più diffusi sono quelli di gaming e di musica digitale che stanno ottenendo un volume daffari davvero rilevante. Ma è davvero finita lera dei contenuti gratuiti su Internet? Il free content se vogliamo è sempre stato uno dei fondamenti della Rete, una delle caratteristiche principali affiancata dalla grande libertà di manifestazione del pensiero ed entrambe hanno contribuito in maniera decisiva al successo non solo italiano, ma principalmente mondiale di Internet. Daltro canto i risultati di questa indagine presentano indubbiamente degli aspetti contrastanti con quanto è emerso da unaltra ricerca statistica condotta dallIpse, dove si è registrato nel 2001 un notevole aumento dei siti italiani di informazione presenti sul Web oltre ad una crescita rilevante dei portali on line locali e specializzati, tutti contraddistinti fondamentalmente dalla gratuità di molti servizi. In effetti, esaminando con maggiore attenzione gli studi statistici e tenendo conto di quella che è la realtà della Rete si comprende che qualcosa sta cambiando avuto riferimento, in particolare, ai rapporti tra web ed operatori. Nellepoca attuale, purtroppo, non è più possibile offrire on line informazioni, contenuti e servizi gratuiti di una certa qualità e ciò perché ormai i vari siti, portali hanno raggiunto un tale livello di professionalità che sarebbe insostenibile, da un punto di vista economico ed organizzativo, portare avanti per molto tempo una politica del free content. A cura di Studiocelentano.it

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore