Passa da Aol e Alibaba, il futuro di Yahoo!

AziendeMarketing
Yahoo - Aol

Si fa strada l’ipotesi di combinare Aol e Yahoo!: un affare da 1.5 miliardi di dollari. Anche Alibaba guarda a Yahoo! attraverso il fondo sovrano di Singapore

Yahoo! è alla ricerca di una strategia per il post-Carol Bartz, l’ex Ceo licenziato con un telefonata. Le possibilità al momento si restringono a due: o un accordo con la cinese Alibaba del Chairman Jack Ma (un manager, definito una sorta di “Steve Jobs d’oriente” dai più acuti osservatori); opure un’intesa con AOL (che nel primo trimestre dell’anno ha comprato l’Huffington Post, in arrivo anche in Italia nel 2012). AOL ormai rappresenta un’imponente corazzata di contenuti editoriali in formato digitale, negli anni del sorpasso dell’advertising online sulla pubblicità su carta.

Vediamo, dunque, nel dettaglio le opportunità che ha di fronte a sé Yahoo!. Il portale di Sunnyvale ha un accordo decennale con Microsoft, grazie al quale sfrutta l’algoritmo di Bing. Bing è il motore di ricerca di Redmond che di recente è riuscito a scalfire il market share di Google.

Ma quale futuro si delinea per Yahoo? Il CEO di Aol Tim Armstrong pensa a una cessione a Yahoo! del valore di 1-1,5 miliardi di dollari. Il Ceo di Aol guarda a un’intesa che combini Aol e Yahoo in un polo Internet dall’audience maggiore, in modo da attrarre inserzionisti e pubblicità. Yahoo ed AOL hanno azionisti in comune, a partire da Capital Research, BlackRock, Vanguard e State Street. Anche nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile accordo Yahoo-Aol.

La cinese Alibaba invece cerca un finanziamento per un buy back da Yahoo!. Alibaba sarebbe molto interessata ad acquisire Yahoo!, lo storico motore di ricerca di Sunnyvale. Lo ha detto il chairman di Alibaba Jack Ma, dopo che Yahoo! ha licenziato Carol Bartz. In questi anni Yahoo ha arrancato nella raccolta pubblicitaria, a causa della competizione di Facebook nel mercato banner.

Alibaba è un’azienda posseduta al 40% da Yahoo. Gabelli & Co. ritiene che per Alibaba un accordo avrebbe senso perché la società è già coinvolta dentro Yahoo!. Il titolo di Yahoo ha perso il 21% nel 2011 tanto che il valore di mercato del portale, che oggi usa Bing come algoritmo di ricerca, è sceso a 16.6 miliardi di dollari. In passato Yahoo raggiunse anche la vetta degli 80 miliardi di dollari, prima di bruciare l’80% mentre perdeva utenti Internet e ricavi dell’advertising a favore prima di Google e poi di Facebook.

Gli asset asiatici di Yahoo! comprendono non solo la cinese Alibaba, ma anche Yahoo! Japan. A corteggiare Yahoo! non c’è solo Alibaba, ma anche Silverlake Partners, il venture capitalist Andreessen Horowitz.

Ricapitolando: il titolo Yahoo guadagna lo 0,5 per cento al Nasdaq, sulle ali di voci di una possiible operazione di acquisto o fusione con Aol. Intanto Alibaba avrebbe proposto al fondo sovrano di Singapore, Temasek, la vendita della quota del 40% che Yahoo detiene in Alibaba stessa.

Yahoo - Aol
Yahoo! ed Aol, nozze in vista?
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore