Il Garante Privacy detta le regole per le Google Cars in Italia

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Il Garante della privacy ha stabilito le regole che le Google Cars dovranno seguire in Italia. Tramite articoli, notizie radiofoniche e avvisi dati con tre giorni d’anticipo

I guai di Google Street View in Canada (per ora solo un rimprovero contro l’ “intercettazione” abusiva di dati dalle reti wireless) e in Spagna (costata una denuncia) non sono bastati a Google Street View. Il Garante italiano scende di nuovo in campo, dopo il guaio dello “spionaggio” non voluto da parte delle Google cars: oea il Garante chiede più privacy a Google Street View.

Sull’onda delle proteste in Germania e un caso “d’infedeltà coniugale” scoperto via Street View in Italia, il Garante italiano ha stabilito le regole per le Google Cars. Google dovrà pubblicare anche sulle pagine della cronaca locale (almeno due quotidiani) e avvisare su un’emittente radiofonica il percorso delle Google Cars nelle città più grandi, rendendo noti i dettagli del percorso all’interno nei quartieri. L’avviso dovrà essere dato con tre giorni d’anticipo.

A fine settembre il Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, aveva ordinato a Google di prendere sul serio la grave violazione privacy avvenuta (anche se per errore) con Street View. L’Authority ha bloccato i dati captati dalle vetture di Google per le mappe a 360 gradi di Street View. E, chiusa l’istruttoria in tempi brevi, ha trasmesso gli atti alla magistratura.

Con un software le Google cars avevano non solo raccolto foto per le mappe “all’altezza della strada”, ma anche frammenti di comunicazioni elettroniche (e-mail eccetera) trasmesse da utenti che usavano reti Wi-Fi non protette.

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Google Street View: le regole in Italia
Google Street View: le regole in Italia
Autore: ITespresso
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