Il Garante Privacy apre istruttoria sull’infermiera di Facebook

Autorità e normativeSorveglianza

Un’operatrice sanitaria di un Ospedale di Udine ha messo online le foto di pazienti intubati, violando la privacy dei malati

Dopo il caso alle Molinette di Torino, esplode quello del “Santa Maria della Misericordia” di Udine.

Le infermiere che mettono o nline le foto di pazienti intubati, violando la privacy dei malati, sta forse divcentano una moda? Il Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, già preoccupato per la faciloneria nell’uso dei social network, aprirà un’istruttoria: l’indagine dovrà accertare eventuali violazioni della privacy dei pazienti.

“In ogni caso, ci sono problemi evidenti di carattere deontologico, che l’azienda dovrà verificare, e di eventuale lesione dell’immagine di questi pazienti, che spetta però alla Polizia Postale accertare” ha concluso il Garante.

Il Garante Francesco Pizzetti rinnova l’invito a non dare in pasto al Web informazioni private e sensibil i. Già ha rilasciato alcune importanti raccomandazioni per la Privacy , ora sottolinea perché è tanto preoccupato: la Rete ha memoria d’elefante (i motori di ricerca ricordano ancira di più), e non conosce l’oblio.

Siamo noi stessi a mettere in Rete continuamente fatti che ci riguardano; la Rete non è un giocattolo e, pur essendo una grande opportunità, dobbiamo essere sempre consapevoli ciò che mettiamo al suo interno vivrà di vita propria e fuggirà al nostro controllo” spiegava pochi mesi fa Pizzetti, concludendo: “Rischiamo di essere la prima generazione destinata a portarsi dietro tutto il proprio passato, poiché l’uso sempre più massiccio della Rete e dei social network rende i dati incancellabili“.

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