Il Garante Privacy bacchetta il Decreto Ronchi sul Telemarketing

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La norma sul Telemarketing, inserita nel Decreto Ronchi, è stata contestata dal Garante Francesco Pizzetti: il registro, a cui saranno obbligati a iscriversi i consumatori, è stato istituito senza consultare l’Authority per la Privacy

Il Garante Privacy Francesco Pizzetti prende di mira la norma sul Telemarketing votata dentro al decreto Ronchi.

Chi vorrà evitare lo spam telefonico , delle chiamate dei call center di operatori che invitano a usufruire di offerte commerciali, dovrà iscriversi in un registro.

Peccato– contesta Pizzetti – che per la creazione di questo registro non sia prevista nemmeno la consultazione dell’authority per la privacy“.

Il Tele-marketing torna all’assalto dei telefoni degli italiani, ma per evitare di rendere la propria linea telefonica bollente e molesta, correrà in soccorso il registro degli utenti che non hanno espresso il consenso alle telefonate pubblicitarie.

La giungla del tele-marketing era ritornata alla ribalta con il Decreto Milleproroghe del 2008. Il decreto Milleproroghe ha dato un colpo di spugna allo stop al telemarketing. Per salvare il posto a 30 mila operatori dei call center, è stato vanificato l’intervento del Garante Privacy .

Tuttavia da aprile, un nuovo numero verde anti-spam promette agli utenti di rivolgersi per denunciare eventuali molestie di spot telefonici ricevuti. Ai tre nuovi canali (il numero verde 800.732.999, i due numeri di fax 803.308.386 e 803.308.388, e i due siti web 187.it e 191.it) gli utenti dovrebbero poter comunicare data, ora (conversazione) e gestore (o agente) responsabile della chiamata.

Autore: ITespresso
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