Il Garante privacy sospende la diffusione online dei redditi dei contribuenti . In una nota ufficiale, il Garante per la protezione dei dati personali , più volte invocato in queste ore per via della diffusione online dei dati ricavati dalle dichiarazioni dei redditi relative al 2005, ha detto stop alla circolazione delle informazioni in rete all’Agenzia delle entrate, chiedendole “ulteriori delucidazioni”.
Nella riunione di oggi, l’autorità “rileva che per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti e rilevanti problemi di conformità
con il quadro normativo in materia”.
Quindi, per ora, tutto tace e tutto è stato demandato a data da destinarsi. Intanto, il garante ha invitato anche i mezzi di informazione a non “divulgare i dati estratti dagli elenchi resi disponibili in internet dall’Agenzia con le predette modalità”.
La bufera è iniziata con la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle entrate e sulle affermazioni in materia del direttore, Massimo Romano, riportate dalla free press. “E’ tutto regolare – sosteneva – è un normale adempimento di legge”. E da qui il finimondo.
Chi li ha visti (a oggi il sito dell’agenzia delle entrate è fuori uso), gli elenchi erano in ordine alfabetico e suddivisi per comune di residenza.
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Un commento
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Se il nostro era un paese democratici avrebbero lasciato quel sito aperto non è giusto che sia stato bloccato forse perkè metteva allo scoperto troppa gente ricca piena di soldi forse perkè gli faceva comodo al governo e ai vip?
è una cosa assurda negli altri paesi lo possono vedere qui no perkè qui nessuno ti dirà mai niente qui vivrai senza sapere e starai all’oscuro della realtà è una cosa schifosa non voterò mai più berlusconi!!!!!!!!!!
Posted by: tere, il 30 Aprile 2008 lì 20:24Pubblicità
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