Il Garante Privacy francese contro Google Street View

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Il regolatore francese accusava Google di aver collezionato password e e-mail quando interrcettava e immagazzinava dati rilevati su hot spot Wi-Fi aperti

La commissione nazionale francese su computer e libertà accusa Google di aver collezionato password e e-mail nel momento in cui interrcettava e immagazzinava dati rilevati su hot spot Wi-Fi aperti (e cioè non protetti) in Francia.

Le Google cars hanno ammesso di aver collezionato dati privati in ben 30 paesi: un’ecatombe della privacy. Intanto si muove la Francia. Cause sono state già intentate negli Stati Uniti (Washington D.C., California, Massachusetts e Oregon), dove la querelle è al vaglio anche del Congresso a stelle e strisce.

L’inquietante gaffe dei Wi-Fi (non protetti) inavvertitamente spiati dalle Google cars e archiviati violando le normative mondiali della Privacy, è ormai un caso internazionale.

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Autore: ITespresso
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