Il Garante Privacy lancia la consultazione pubblica sui Cookie

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Le Faq del Garante Privacy sulla cookie law
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La consultazione pubblica indetta dal Garante si chiuderà entro 90 giorni. L’authority, guidata dal garante Antonello Soro, vuole che i navigatori siano utenti informati

È stata avviata la consultazione pubblica diretta a tutti i gestori dei siti web e alle associazioni dei consumatori, in merito al tema dei cookie, i file di testo, di dimensioni super compatte, la cui creazione o modefica ogni browser web è in grado di gestire e di accettare, tutte le vvolte che si visita un sito Internet. Detti “biscottini”, in realtà vengono ritrasmessi  al server web remoto, e tengono informati sulle preferenze e sulle abitudini di navigazione in Rete dell’utente. I cookie sono indispensabili nei siti di e-commerce per eseguire complesse operazioni sul Web, ma spesso vengono adoperati per fini pubblicitari, senza il consenso degli utenti. E ciò mette in allarme il Garante Privacy, Antonello Soro. Per questo motivo ha indetto la consultazione pubblica sui Cookie.

Il Garante Privacy si scaglia contro i cosiddetti “cookie tecnici” e non solo: “con le nuove regole europee i cookie “tecnici” possono essere utilizzati anche senza consenso, ma rimane naturalmente fermo per i gestori dei siti l’obbligo di informare gli utenti della loro presenza in maniera il più possibile semplice, chiara e comprensibile“. Inoltre l’autorità italiana si focalizza sui cookie che “(…) monitorando i siti visitati, raccolgono dati personali che consentono la costruzione di un dettagliato profilo del consumatore, e che proprio per questo motivo presentano maggiori criticità per la privacy degli utenti“.

Da anni ITespresso.it invita gli utenti a prendere l’abitudine, ogni tanto, di cancellare i cookie, creati sul proprio Pc. In caso, è meglio conservare solo quelli dei siti web più visitati. I cookie sono poi utilizzati per “profilare gli utenti”, in base ai gusti, in modo da proporgli advertising mirato. Anche se i nomi, cognomi,  indirizzi e-mail non rientrano nelle informazioni di cui le aziende pubblicitarie dispongono, il problema rimane, perché il browser fornisce altre informazioni, che abbinate con altri dati relativi alle abitudini di navigazione e attività di uno stesso individuo, possono fornire l’identikit di un utente. La consultazione pubblica lanciata dal Garante si chiuderà entro 90 giorni. L’authority vuole che gli utenti acquisiscano consapevolezza su tutto ciò che può avvenire, a loro insaputa, riguardo ai propri dati.

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Garante privacy indice consultazione pubblica sui cookie @ shutterstock
Garante privacy indice consultazione pubblica sui cookie
Autore: ITespresso
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