Il giornalista cinese imprigionato denuncia Yahoo

Autorità e normative

L’Organizzazione Mondiale per i Diritti Umani sta perseguendo Yahoo per
questa ragione

IL REPORTER che si è beccato una condanna a 10 anni in una galera cinese perché Yahoo aveva fornito dettagli per identificarlo alle autorità, ha deciso di perseguire legalmente il portale. Secondo quanto riportato da Associated Press, Shi Tao era stato incarcerato con l’accusa di aver fornito cosiddetti “segreti di stato” agli stranieri. Yahoo ha ammesso le sue responsabilità nella vicenda ma, come Google e Microsoft, sostiene di aver solo obbedito agli ordini delle autorità. L’Organizzazione Mondiale per i Diritti Umani sta perseguendo Yahoo per questa ragione, e il signor Shi si è unito alla causa. Non c’è molta giustizia nel mondo, ma nella Repubblica Popolare Cinese ce n’è senza dubbio ancora di meno.La settimana scorsa Amnesty International ha continuato i suoi attacchi alle multinazionali del software, che continuano a sostenere che stanno solo obbedendo agli ordini.

Autore: ITespresso
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