Il governo sblocca 30 miliardi di euro alle imprese

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Il ministero dell’Economia e dello Sviluppo economico prevede lo sblocco dei crediti che le aziende (grandi e PMI) vantano verso la pubblica amministrazione

Le aziende reclamano da anni 60-70 miliardi di euro da Comuni, Asl, Regioni e ministeri. Finalmente il ministro Corrado Passera sembra aver trovato la chiave di volta per uscire da questo grave impasse, che pesa sui bilanci di grandi aziende e PMI. Sono sulla rampa di lancio i due decreti ministeriali con cui il ministero dell’Economia e dello Sviluppo economico prevedono che i crediti che le aziende hanno verso la pubblica amministrazione. Il governo sbloccherà 30 miliardi di euro alle imprese: si tratta della prima tranche, grazie a un Fondo di garanzia. Le aziende otterranno in parte sconti in banca dei crediti e in parte verranno compensati debiti fiscali.

Stiamo per emettere due decreti sia al Mef che al Mise per rendere liquidabili una buona parte dei debiti accumulati dalla pubblica amministrazione“, aveva affermato a inizio maggio il titolare dello Sviluppo Corrado Passera. Nelle scorse settimane si diceva che i crediti alle imprese sarebbero stati sbloccati grazie ad una soluzione, negoziata con le banche, basata sulla cessione pro solvendo. Significa che l’impresa che cede il credito alla banca risponde dell’eventuale inadempienza del debitore pubblico.

Senza aumentare il debito pubblico, “è verosimile che si possa arrivare a un coinvolgimento del sistema bancario tra i 20 e i 30 miliardi” aveva concluso il ministro. Finalmente un po’ di ossigeno per le PMI che vantano crediti nei confronti della PA.

Stanno per essere sbloccati i crediti che le aziende vantano verso la PA
Stanno per essere sbloccati i crediti che le aziende vantano verso la PA
Autore: ITespresso
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