Il governo USA paga per proteggere il software open source

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Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale ha deciso di estendere il suo piano di protezione al software open-source

WASHINGTON DC, WA (USA). Lo U.S. Department of Homeland Security garantisce il pagamento di 1,24 milioni di dollari sotto forma di finanziamenti alla Stanford University, Coverity e Symantec per scovare e risolvere i bug che affliggono i software open source. Si tratta di una mossa davvero inedita per un Governo, ma che certamente verra’ salutata con entusiasmo dagli operatori open source del globo. Il Dipartimento ha motivato la scelta di occuparsi dei problemi che riguardano questi programmi affermando semplicemente che la crescente importanza dei software open source riguarda non solo moltissimi utenti, ma anche alcuni settori governativi. Il progetto, denominato ‘ Vulnerability Discovery and Remediation, Open-Source Hardening Project ‘, durera’ tre anni, durante i quali 800.000 dollari circa andranno alla Stanford University, 300.000 circa alla Coverity e 100.000 alla Symantec. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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