Il gran rifiuto di PeopleSoft

Aziende

Oracle si appella agli azionisti, ma l’ultima offerta è appesa a un filo

L’azienda di Larry Ellison aveva aumentato l’Opa a 8,8 milioni di dollari, pari a 24 dollari per azione, aumentando l’offerta dai 21 dollari precedenti. Oracle aveva definito quest’ultima “l’offerta migliore e definitiva”. Ma PeopleSoft, che aveva in precedenza sostenuto un proprio ripensamento in caso di offerte superiori, non cede: dopo mesi di estenuanti trattative e in seguito al semaforo verde dell’antitrust americano e europeo, l’Opa lanciata da Oracle scade il 19 novembre. Ma PeopleSoft sembra per ora ostinata nel suo rifiuto. Adesso Oracle tenta l’ultima carta, e si appella agli azionisti. E sembra un ultimatum, prendere o lasciare: se gli azionisti di PeopleSoft non venderanno la maggior parte delle azioni a Oracle, la scalata si concluderà una volta per tutte.

Autore: ITespresso
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