Il Grande Fratello anti molestie è lecito

Autorità e normativeSorveglianza

La Cassazione sdogana le videoriprese in condominio per smascherare i vicini di casa molesti

Atti vandalici alla porta di casa o alla cassetta della posta, ritorsioni dei condomini maleducati, hanno le ore contate. La Cassazione sdogana le videoriprese per smascherare i vicini di casa molesti.

La Suprema Corte sottolinea che l’area interessata dalla videoregistrazione deve ricadere “nella fruizione di un numero indifferenziato di persone” e non deve attenersi “alla sfera di privata dimora di un singolo soggetto”.

La Quinta sezione penale (sentenza 22602) fa una lista dei luoghi nei quali il Grande fratello può essere attivato: “Probatoriamente utilizzabili le videoregistrazioni effettuate dalla parte offesa di reiterati atti vandalici e di danneggiamento ai danni della porta del proprio appartamento, della porta dell’attiguo garage e della cassetta postale antistante l’ingresso dell’appartamento, dal momento chel’area interessata dalle videoregistrazioni, operate con telecamera sita all’interno dell’appartamento, ricade nella fruizione di un numero indifferenziato di persone e non attiene alla sfera di privata dimora di un singolo soggetto“.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore