Il grande orecchio di Google

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Fa discutere un progetto, non confermato ma molto curioso, del noto motore di
ricerca

Il microfono del PC potrebbe diventare lo strumento di una grave violazione della privacy. Questo avverrebbe se si rivelassero vere le voci di un progetto di Google per ascoltare e registrare i rumori nei dintorni del computer. L’idea, almeno quella, di sicuro c’è stata, e consisterebbe nell’utilizzo del microfono per catturare, analizzare e archiviare quanto avviene nelle case degli utenti, in modo da aggiornare il loro profilo con nuovi elementi da inserire nell’immensa banca dati di Google. In cambio si otterrebbero ricerche più mirate ed efficienti, con le garanzie di riservatezza offerte dalla società (figuriamoci!). Google già oggi sa fin troppo delle nostre abitudini, ed è probabile che una simile iniziativa non gioverebbe all’immagine del potente motore di ricerca e dei suoi sempre più numerosi servizi gratuiti. In realtà tutto si paga, e se proprio bisogna rinunciare alla privacy, meglio venderla ad un prezzo più alto.

Autore: ITespresso
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