Il labirinto della sicurezza It

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Le aziende europee sono oppresse dall’intrigo delle tematiche relative alla
sicurezza. Una ricerca rivela l’elevato numero di fornitori, soprattutto fra le
medie imprese

Una nuova ricerca rivela che il desiderio per una gestione più semplice della sicurezza It è messo a repentaglio da strategie complesse d’acquisto, nonostante che gli It manager richiedano una prospettiva unica. La ricerca commissionata da McAfee a ?Ipsos MORI Research? mostra come molte aziende europee siano gravate da troppi fornitori di sicurezza, soluzioni e console di gestione. Lo studio condotto su 600 aziende in sei nazioni europee (Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Italia) ha rilevato che mentre oltre tre quarti (77%) degli intervistati vorrebbero avere una prospettiva unica della sicurezza della loro infrastruttura It, circa un terzo (29%) utilizza attualmente quattro o più console di gestione e un quarto (24%) utilizzano cinque o più diversi fornitori di sicurezza. La ricerca rivela che oltre a utilizzare vari vendor, molte aziende stanno implementando un gran numero di soluzioni di sicurezza all’interno della loro organizzazione. Circa un terzo (30%) ha implementato cinque o più soluzioni mentre un’azienda intervistata su cinque (22%) dispone di sette o più soluzioni. La situazione è variegata: le aziende olandesi utilizzano il maggior numero di fornitori, mentre circa un’azienda intervistata su cinque (19%) ha più di 10 fornitori di sicurezza. In Francia, invece, un’azienda su tre utilizza solo un fornitore. Le aziende britanniche utilizzano il maggior numero di soluzioni con il 44% che ne implementa cinque o più, mentre circa un terzo delle aziende intervistate ne utilizzano sette o più. Un terzo delle aziende italiane utilizza sette o più soluzioni, in Spagna solo un’azienda su cinque tra quelle intervistate ne utilizza cinque o più. Quando si tratta di acquistare nuove soluzioni di sicurezza, le funzionalità sono il principale elemento di scelta. Oltre un quarto delle aziende intervistate (26%) affermano di basare la loro decisione d’acquisto su funzioni specifiche di un prodotto. Solo il 13% ha risposto che la motivazione principale per l’acquisto è rappresentata dal prezzo. Il costo è il principale elemento che influenza l’acquisto delle aziende britanniche con un’azienda su cinque che ammettono di scegliere l’opzione meno costosa. In Italia, invece solo il 5% delle aziende intervistate basa le sue decisioni d’acquisto sul prezzo.

Autore: ITespresso
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