Il lavoro minorile nelle aziende partner di Apple

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Dal rapporto di Apple risulta che undici quindicenni avrebbero illegalmente lavorato nel 2009 presso i partner stranieri in Oriente. Ma sono emerse anche altre irregolarità negli orari di lavoro e in tema di salario minimo

Dal rapporto di Apple , in seguito alle ispezioni sui partner, risulta che undici quindicenni avrebbero illegalmente lavorato nel 2009 presso alcune fabbriche dei partner stranieri della stessa Apple in Oriente. Lo ha reso noto Apple.

Una delle piaghe della “globalizzazione” è il lavoro minorile nelle fabbriche in Oriente. Tuttavia i guai non sarebbero finiti qui. Infatti dalle ispezioni sono emerse anche altre irregolarità: il lavoro in più di metà delle fabbriche oltrepassava le 60 ore di lavoro settimanale; inoltre il 24% dei partner non garantiva ai dipendenti il salario minimo.

Nonostante ciò, Apple si dice soddisfatta del miglioramento delle condizioni di lavoro, di anno in anno, nelle 102 fabbriche straniere partner (per 133mila dipendenti).

Autore: ITespresso
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