Il libro più prezioso del mondo è su Internet

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La Bibbia di Gutenberg in versione digitale.

L’Università del Texas ha messo in rete il testo completo dei due volumi della Bibbia di Gutenberg, dando così l’opportunità a chiunque di consultare uno dei libri più importanti del mondo. «Come Johann Gutenberg ha reso la conoscenza più accessibile con l’invenzione della stampa, così la digitalizzazione porta avanti questa eredità» ha detto Richard Oram, direttore bibliotecario dello Harry Ransom Center dell’università, uno dei più prestigiosi archivi del mondo. L’edizione del Ransom Center non è la prima a venire digitalizzata. Versioni della Bibbia di Gutenberg in Inghilterra e Giappone sono già state pubblicate su internet e la Library of Congress ne possiede una versione su CD-Rom, ha affermato Oram. Comunque, il Ransom Center ritiene che la copia in suo possesso sia la migliore tra quelle esistenti, e la definisce la versione più usata. La Bibbia di Gutenberg rivoluzionò la stampa nel mondo occidentale. Stampato a Mainz, Germania, negli anni 50 del quindicesimo secolo, il testo fu il primo ad essere stampato con caratteri mobili metallici. Secondo il Ransom Center, ne furono prodotte 200 copie e oggi ne esistono 48, ognuna unica dato che gli artigiano locali furono impiegati a miniare le lettere di ogni copia. Il Ransom Center acquisì la copia in due volumi, arricchita da alcune miniature in fogli d’oro, nel 1978. Oram ritiene che la copia, che consta di 1.268 pagine in totale, possa valere fino a 20 milioni di dollari. La copia in possesso della Università del Texas venne usata nei monasteri della Germania meridionale intorno agli anni 60 del diciottesimo secolo. I monaci ne cancellarono alcuni passaggi e ne corressero altri. Altri segni indicano quali passi fossero da leggere ad alta voce e quali riservati per le funzioni religiose. «La copia in nostro possesso è la più interessante al mondo» sostiene Oram. Un CD-Rom ad alta definizione sarà presto disponibile per gli studenti che desiderino consultarla senza doversi recare ad Austin, dove è conservata in una teca a temperatura controllata e sotto una sorveglianza continua da parte della sicurezza.

Autore: ITespresso
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