Il made in Italy nell’Ict

Aziende

Il Ministro Gentiloni promuove l’Ict italiano: il panorama Tlc è talmente
interessante e vivace da attrarre investitori stranieri

Al CeBit di Hannover va di scena anche l’Ict made in Italy. Il Ministro Paolo Gentiloni in Germania ha voluto dire la sua, sintetizzando gli impegni del governo italiano nell’ICT in tre punti:rinnovamento della Pubblica Amministrazione; ampliamento dell’accesso alla banda larga; necessità di una regolamentazione del settore delle telecomunicazioni, a vantaggio dei consumatori. Infine il ministro ha concluso: ?Il mercato Ict italiano ha grandi tradizioni, marchi conosciutissimi, un patrimonio tuttora molto forte e un sistema regolativo del quale ogni tanto ci lamentiamo ma che è uno di quelli, tra i paesi europei, che funziona meglio.? Il panorama Tlc del Belpaese è talmente interessante e vivace da attrarre investitori stranieri: infatti Fastweb è sotto Opa amichevole da parte della svizzera Swisscom;Telecom Italia catalizza l’interesse addirittura di russi (Sistema) e indiani (Hinduja), anche se a Mediaset non dispiacerebbe affatto. Tra l’altro, proprio sull’italianità del settore, giunge una precisazione del ministro Bersani: l’altro ieri non parlava di Telecom, ma di Public Company. Il mercato è libero e vincano i migliori.

Autore: ITespresso
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