Il crowdfunding su Kickstarter aiuta il Made in Italy

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Custodia Mac di Matteo Ventura: crowdfunding al via su KickStarter.com

La raccolta fondi, lanciata da Matteo Ventura per una custodia Mac, rappresenta una delle prime iniziative italiane di crowdfunding. Su Kickstater.com

Mattia Ventura è il creatore di un progetto al 100% italiano su Kickstarter.com. Ventura ha aperto due giorni fa la raccolta fondi per  il progetto di un’innovativa custodia per Mac. Si tratta di una delle prime iniziative italiane di crowdfunding, e finora ha riscosso successo sul sito, con finanziamenti importanti, fin dalle prime ore. Mattia Ventura scrive a ITespresso.it: “Il progetto riguarda un prodotto di grande manifattura, di un prodotto 100% made in Italy, che incorpora un team creativo tutto Italiano. Penso che questa sia un iniziativa unica e credo che ci sia bisogno di incoraggiare iniziative simili, incoraggiare i giovani al crowdfunding on-line e al made in Italy“.

Partendo dall’email di Matteo Ventura – che dimostra la voglia dei ragazzi italiani di investire nell’economia digitale, con entusiasmo e competenza, che mette l’accento sull‘attitudine Start-upper dei giovani italiani in un momento difficile di disoccupazione giovanile, a livelli di guardia -, delineiamo l’importanza del crowdfunding e il ruolo di Kickstarter.com e di piattaforme analoghe per la raccolta fondi.

Kickstarter.com è una piattaforma di progetti creativi che consente di finanziare imprese e progetti (anche di natura artistica), grazie a raccolte fondi. Su Kickstarter, lanciato nel 2009 da Perry Chen, Yancey Strickler e Charles Adler, non si investe, ma si sostiene un progetto, diventandone supporter, in cambio di una ricompensa materiale o un’esperienza (come una lettera personale di ringraziamenti, magliette customizzate, una cena con l’autore, o il collaudo di un nuovo prodotto eccetera)

Il crowd funding è un modo per dirottare una percentuale del reddito degli italiani verso Startup e PMI: antesignano del “finanziamento di massa” è stato Kickstarter. com, ed invita gli utenti a finanziare un progetto investendo piccole somme, che – messe insieme – fanno massa critica. In Italia è già nato Crowdfundingo.it , blog di Davide Smaniotto, per offrire informazioni e sostegno a chi vuole provarci: la piattaforma guadagna una percentuale, e se il progetto non parte, i finanziatori riottengono la somma investita. Sempre in Italia esiste it.ulule.com, che ha già finanziato 1250 “buone idee”. Oltre al crowdfunding di settore, come quello cinematografico, sono stati avviati Starteed.it con e-commerce per vendere i progetti realizzati, e Produzionidalbasso.com realizzato in Italia nel lontano 2005, quando MySpace e Facebook muovevano i primi passi.

Speriamo che altri ragazzi seguano le orme di Matteo Ventura su Kickstaster.com ed altre piattaforme, anche italiane: largo alle idee, ma soprattutto largo ai giovani creativi con idee. Chiediamoci non cosa può fare l’IT per noi, ma cosa possiamo fare noi per innovare l’IT… Il crowdfunding può davvero dare una mano ai ragazzi e al made in Italy.

Custodia Mac di Matteo Ventura: crowdfunding al via su KickStarter.com
Custodia Mac di Matteo Ventura: crowdfunding al via su KickStarter.com
Autore: ITespresso
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