Il meglio dell’offshore visto da Gartner

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La società di analisi elenca i trenta paesi in cima nell’outsourcing: India, Cina e i paesi del Bric tengono, ma ci sono new entry

Gartner ha stilato la lista dei Top 30 dell’offshore. La società di analisi elenca i trenta paesi in cima nell’outsourcing: India, Cina e gli altri paesi del Bric (come Russia e Brasile) tengono posizione, ma ci sono in lizza new entry come Messico, Polonia e Vietnam.

Secondo Gartner, i paesi potrebbero capitalizzare i vantaggi offerti dalla crisi, per aiutare le aziende a risparmiare, e quindi guadagnare nell’outsourcing.

Dallaclassifica dell’offshore, sono usciti l’Irlanda del Nord, sri Lanka, Turchia e Uruguai, mentre sono entrati Egitto, Marocco, Panama e Tailandia. Paesi emergenti sono la Tailandia stessa, la Malesia, Pakistan, Filippine e Vietnam, ma anche paesi ispanici del Sud America.

In fondo alla lista, ci sono i paesi Emea: Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria, e per la prima volta due paesi africani.

La scelta ricade su certi paesi, grazie alle capacità linguistiche, alla compatibilità culturale, al fuso orario, ai tempi di volo, oltre ai costi bassi.

Autore: ITespresso
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