Il meglio di Windows 10 non è per tutti

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Windows 10 si aggiorna con Anniversary Update

Joe Belfiore (Microsoft) dichiara che Windows 10 on ARM è solo per tablet e pc, non per gli smartphone, e intanto l’ultimo aggiornamento Win 10 Creators Update rifiuta l’installazione su alcune cpu Atom Clover Trail… Che succede?

Il vostro computer è del 2012 e monta alcuni modelli di Cpu Intel Atom (Cover Trail)? Niente aggiornamento a Windows 10 Creators Update.
Avete fermamente creduto in Microsoft e nella sua strategia nel mercato mobile? Di sicuro non sapete che smartphone acquistare ora, se rifugiarvi nella parrocchia Android o Apple, e se avete acquistato  uno dei modelli top come il Nokia Lumia 950 o 950 XL (non certo la fascia bassa della proposta) siete stati ancora una volta piantati in asso. Sì, perché anche se ve l’hanno (velatamente) promesso, non avrete mai la piena esperienza di Windows 10 su ARM con quegli smartphone. Proprio così. Siamo convinti che la complessità dell’installato Microsoft negli anni sia arrivata a un livello tale per cui pare quasi insostenibile per Redmond offrire la stessa esperienza ancora su un così alto e vasto numero di piattaforme.

Per quanto riguarda il supporto mancato ad alcune Cpu Clover Trail (Atom Z2760, Z2520, Z2560 e Z2580), Microsoft ne è perfettamente al corrente, e ha deciso di collaborare alla soluzione cercando driver compatibili; il vendor Acer documenta come Microsoft stia cercando di risolvere il problema relativo all’aggiornamento Creators Update segnalato per la prima volta da Zdnet in questo modo. Intanto però c’è anche chi stima che a non poter raggiungere l’agognato update di Windows 10 Creators nel mondo sono circa 10 milioni di device, tutti con Clover Trail.

E’ evidente come un fondamentale criterio di scelta per Microsoft sia da un lato in questa fase il risparmio di risorse, dall’altro – forse – valutare con attenzione la base effettiva di installato e decidere dove non valga più la pena di continuare a fornire update. Non riusciamo a leggere altri motivi, oltre a quelli dovuti ad errori e disattenzioni, che però documenterebbero una situazione per certi aspetti critica, tipica proprio di quando manca un completo controllo su dove finirà installato il software.

Windows 10 - la schermata di mancato supporto per alcune Cpu Intel Atom Clover Trail
Windows 10 – la schermata di mancato supporto per alcune Cpu Intel Atom Clover Trail

In questi casi specifici l’allarme è arrivato da oltreoceano, ed è in un certo senso collegabile alla successione di fallimenti di Microsoft su architettura ARM.
Clover Trail era nato per riportare su Intel parte del mercato tablet per cui fino a poco prima la scelta era legata a Windows RT con ARM. E si lega ad ARM anche la seconda brutta notizia relativa al mancato supporto sugli smartphone top Nokia Lumia per Windows 10, che quindi fermano definitivamente la loro corsa a Windows 10 Mobile.

Microsoft ha annunciato tempo fa quella che qualcuno aveva definito una “cellular Pc” revolution. E cioè portare l’esperienza piena di Windows 10 sui chip mobile di architettura ARM. Questa esperienza non l’avranno i Nokia Lumia 950. Spiega la situazione Joe Belfiore,  Corporate VP Operating Systems di Microsoft che, a dire la verità, negli anni trascorsi in Microsoft in ambito smartphone è riuscito a spiegare qualsiasi cosa e il contrario di qualsiasi cosa: c’era già lui prima dell’arrivo di Windows Phone 7, quando venne presentata un’interfaccia esagonale per Windows su smartphone talmente improbabile che poi non vide mai la luce.

In questo caso Belfiore sostiene che l’esperienza full di Windows 10 su ARM è volta ad abilitare su laptop e tablet con ARM questa possibilità ma non sugli smartphone, e allo stesso tempo rilancia dicendo che questo non vuol dire che Microsoft non stia facendo “qualcosa” per essi. Non osiamo aggiungere nulla in proposito, ha già parlato la storia passata, attendiamo che parlino gli avvenimenti futuri.

Torniamo quindi su un tema a noi caro: la forbice di sistemi operativi Microsoft utilizzabili in tranquillità sui propri device è sempre più ristretta. Quelli più antichi, ma ancora diffusi, non sono più supportati; però non va bene nemmeno se avete Windows 10, ma il vostro computer ha una cpu “sfortunata” o poco recente.

Microsoft stessa però nella sua massima rappresentanza su Windows, Tery Myerson (EVP Windows Devices Group), disse che Windows sarebbe sempre più diventato un servizio (con Microsoft 365 per aziende è davvero così), e disse anche che sarebbe stato tale per tutta la vita di un device, e non è così.
Non manca insomma  un po’ di confusione, ne abbiamo già parlato, in relazione ai driver, giorni fa. Tutto ci aspettavamo tranne che anche Windows 10 non sarebbe servito a risolverla. L’obiettivo – ci sembrava di avere compreso – era quello di un solo sistema operativo, per qualsiasi device, per tutto il ciclo di vita del device, con i relativi aggiornamenti, senza problemi. Non è così.

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