Il mercato dei PC mostra qualche segno di ripresa

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Le vendite sono in crescita, secondo Gartner, anche se non è sicuro quanto rapidamente aumenteranno i profitti.

Il mercato dei PC, il settore che maggiormente fa da traino alle vendite nell’industria high-tech, sta lasciando intravedere una qualche ripresa. Secondo Gartner, le vendite di PC durante il secondo trimestre dell’anno in corso dovrebbero raggiungere la cifra di 38,3 miliardi di dollari, che equivarrebbe ad un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Si prevedono vendite di 30,7 milioni di unità, in aumento del 6,4% rispetto all’anno scorso. Per l’anno intero, Gartner prevede la vendita di 136,9 milioni di unità, in aumento del 6,6% rispetto al 2002. Per quanto riguarda i profitti, Gartner calcola che dovrebbero totalizzare i 170,6 miliardi di dollari, il 3,3% in più rispetto all’anno scorso. Se questi aumenti non sono nulla confrontati con il tasso di crescita a due cifre del boom degli anni ’90, d’altra parte segnano un ritorno alla spesa IT globale, che negli ultimi due anni complessivamente era diminuita del 6,2%. Secondo gli analisti di IDC, le compagnie di tutto il mondo dovrebbero spendere quest’anno la cifra di 871 miliardi, il 2,3% in più rispetto al 2002. Aberdeen Group prevede un incremento di spesa pari globalmente al 3,9%. Gartner sostiene che l’incremento nelle vendite unitarie di PC e nei profitti significa che le compagnie stanno cominciando a sostituire i desktop che sono stati sul mercato per tre o quattro anni. «È il primo passo verso un recupero» sostiene George Shiffler, analista di Gartner.

Autore: ITespresso
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