Il mercato dei processori procede bene ma non corre più

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A lanciare il preallarme è Semiconductor Industry Association. Intel paga le prime conseguenze

Intel venerdì ha ritoccato le stime del terzo trimestre, venendo severamente punita da Wall Street. Il mercato dei processori in effetti sta rallentando, ma la situazione rimane positiva. La Sia ( Semiconductor Industry Association) ha segnalato che il totale del fatturato per il mese di luglio è stato di 16,46 miliardi di dollari, molto al di sopra dell’analogo periodo del 2003, ma significativamente meno della media degli ultimi tre mesi (18 miliardi di dollari). Le previsioni per la seconda metà del 2004 sostengono che il fatturato dei semiconduttori, pur mantenendo una tendenza positiva, rallenta la crescita. L’area mondiale a maggior incremento si è dimostrata l’Asia sud orientale con addirittura +75,9% per il mese di luglio. L’Europa, registrando 2,94 miliardi di dollari di fatturato, ha superato gli Stati Uniti. Il rallentamento era previsto e è da ascriversi a vari motivi, tra cui la stagionalità, le eccedenze dei magazzini, l’inferiore propensione all’acquisto su scala mondiale. In ogni caso le previsioni generali del comparto rimangono soddisfacenti. In ambito europeo proprio l’altro ieri, a Cernobbio, St Microelectronics ha dichiarato di non aver alcun motivo attualmente di rivedere le stime, trattandosi il 2004 di un anno comunque da record.

Autore: ITespresso
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